“La natura intelligente, la musica e la poesia hanno fatto centro al Palazzo del Turismo di Cattolica lo sc orso 18 aprile.
Un evento che ha posto l’attenzionesull’importanza della connessione con la natura. Tra i relatori, una bimba di soli 10 anni, appassionata lettrice ed aspirante veterinaria.
Si è svolto nel fine settimana un particolare evento che ha riscontrato molto interesseepartecipazione.
“Il canto della natura nell’ecosistema intelligente”, organizzato con Identità Aggreganti APS,curato da Diego Olivierie patrocinato dal Comune di Cattolica, svoltosi nella sala del Palazzo del Turismo, al completo per l’occasione, ha toccato temi legati alla natura e all’intelligenza dei vegetali e degli uccelli, con l’obiettivo di porre attenzione su quanto possa essere utile e piacevole comprendere le più semplici e al tempo stesso evolute forme di comunicazione degli esseri viventi, approfondendo argomenti sull’intelligenza delle piante e degli uccelli, con intervalli poetico-musicali.
Ad aprire l’evento è stata l’assessora al turismoElisabetta Bartolucci, che ha salutato i partecipanti facendo presente come questo argomento abbia trovato interesse nell’amministrazione comunalein quanto “ricorda il valore prezioso della connessione con la natura del nostro territorio, di ritrovare un tempo lento, per un benessere individuale e collettivo”.
Molto gradito il saluto ai presenti della consigliera regionale Emma Petitti, la quale ha ribadito che “parlare di natura nell’ecosistema intelligente è una sfida che tocca tutti e tutte e richiede uno sguardo multidisciplinare”, congratulandosi per l’iniziativa.
Tonino Bernabè, presidente di Acer Rimini e già presidente di Romagna Acque, quale appassionato della natura ed esperto del territorio, ha dato valore all’iniziativa con un intervento che ha sottolineandone la qualità sotto il profilo culturale e aggregativo.
Durante l’evento Diego Olivieri, ideatore dell’iniziativa, impegnato anche creativamente, ha dato vita a intervalli poetico-musicali, recitando poesie dedicate alla natura, accompagnato daZulma Jaime al flauto traverso, e ha inoltre ricordato chealla natura, selvaggia e oscura o eterea, poeti e scrittori di tutti i tempi hanno dedicato versi e parole, poemi e odi, esprimendo le proprie emozioni.
L’intervento diCarlo Millo“Non sono un vegetale”, ha messo in luce come le piante, nel corso della loro evoluzione, abbiano elaborato vere e proprie strategie che configurano comportamenti intelligenti.
Loris Bagli, nel suo intervento “Intelligente come un’orchidea”, ha esposto le sorprendenti modalità riproduttive e i diversi habitat dove vivono le orchidee spontanee nel nostro territorio, dotate di un’intelligenza distribuita basata su una memoria fisiologica in grado di risolvere problemi in modo efficace e affascinante.
Lucia Fuzzi, a soli 10 anni e oltre 100 libri già letti, aspirante veterinaria, ha spiegatoil linguaggio degli uccelli, suscitando visibile emozione tra i giovani amici e amiche ed insegnanti presenti.
“In un tempo in cui siamo avvolti dalla tecnologia, sempre più presente nella nostra vita – ha sottolineato Olivieri in conclusione dell’incontro, ringraziando i partecipanti –essere vicini o meno all’ambiente naturale condiziona la nostra cultura e il nostro modo di vivere trarne ispirazione ci riconnette alle nostre radici primordiali, insegnandoci l’importanza di un legame autentico con gli altri esseri viventi e con noi stessi”.














