Cattolica. Luca Morosini, si potrebbe anche dire un cattolichino nel tempio del tennis: Wimbledon, Londra. Inquadrato per 5 secondi in mondovisione. Figlio di Giovanni e nipote di quella mente geniale di Primo (autore del libro “Quando mancavano ventun soldi per fare una lira”), Luca insieme alla famiglia abita a Bologna, dove fa il maestro di tennis. Con la fidanzata Alessia si sono regalati qualche giorno a Londra nella prima settimana di Wimbledon. Ha avuto la fortuna di essere stato inquadrato per 5 secondi durante il match del russo Medvedev col croato Cilic (ed altri quattro incontri, tra cui quello di Djiokovic). La passione per la racchetta gliel’ha trasmessa il babbo Giovanni. Ottimo tennista, è stato avviato dal maestro Pierangelo Cerri. La famiglia scende spesso a Cattolica, dove hanno famigliari ed amici.
Come ben sanno gli appassionati, prendere i biglietti a Wimbledon è un’impresa. Luca ed Alessia, per farcela, insieme a centinaia di tendisti, hanno alzato la loro per la notte; per essere così tra i primi ad accedere alla biglietteria. Avrebbero voluto acquistare i biglietti per il centrale con i famosi 15mila posti (dove avrebbe giocato Jannik Sinner, ma erano esauriti. Sono però riusciti ad avere i tagliandi per il campo1. Luca ed il babbo Giovanni hanno visitato Wimbledon come monumento una decina di anni fa.













