Cattolica. Teatro della Regina, presentata la stagione 2026-2027.
Tredici spettacoli che raccontano il presente intrecciando narrazione, teatro civile, musica e danza.
Tra i protagonisti Marco Paolini, Ambra Angiolini, Filippo Caccamo, Massimiliano Gallo e Gonzalo Rubalcaba, accanto ad alcuni tra gli artisti e le compagnie più interessanti della scena contemporanea, da Antonio Rezza e Flavia Mastrella a Serena Sinigaglia, Kepler-452 e Dewey Dell.
Il sipario si alza mercoledì 18 novembre.
Dal 21 settembre il rinnovo degli abbonamenti, dal 3 ottobre la sottoscrizione dei nuovi.
Cattolica, 31 luglio 2026 – Il teatro come spazio di attraversamento: tra storie personali e grandi temi universali, tra memoria e presente, tra forme della tradizione e nuove traiettorie della scena contemporanea. È questo il percorso della stagione 2026/2027 del Teatro della Regina di Cattolica, realizzata alla collaborazione tra ATER Fondazione e il Comune di Cattolica.
Storie che attraversano il nostro tempo è il tema che accompagna questa nuova stagione, rappresentato dall’immagine di una farfalla, ideata e realizzata dall’illustratore e fumettista Alessandro Baronciani, simbolo degli attraversamenti e delle connessioni invisibili che uniscono persone, pensieri e possibilità. Un richiamo al “butterfly effect” e alla forza dei piccoli gesti condivisi: un movimento quasi impercettibile può generare un cambiamento, così come un applauso, quando nasce dalla partecipazione di molti, può diventare energia collettiva.
“L’idea da cui siamo partiti è quella del cosiddetto effetto farfalla, spiega Baronciani: se il battito d’ali di una farfalla in Brasile può generare un tornado in Texas, allora anche le storie e la cultura hanno il potere di mettere in moto cambiamenti imprevedibili. Funzionano come una reazione a catena, come un applauso che nasce da una sola persona e finisce per coinvolgere tutto il teatro. La farfalla esplosiva del manifesto di quest’anno rappresenta proprio questo: le connessioni che si creano, i mondi che si incontrano e le scintille che possono nascere attraverso il racconto, le storie e la meraviglia”.
Sul palcoscenico del Regina arriveranno alcuni tra i protagonisti più significativi della scena contemporanea e compagnie che portano avanti una ricerca originale sul teatro e sulla danza.
Ad aprire la stagione sarà Marco Paolini con Bestiario idrico (mercoledì 18 novembre), un viaggio tra storie, territori e memoria, che attraverso il racconto dell’acqua riflette sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Lo spettacolo sarà preceduto, nel pomeriggio, da Piove male!, un incontro aperto al pubblico e alle istituzioni che, con il contributo di esperti e tecnici, offrirà un’occasione di confronto sul rapporto tra acqua, comunità e cambiamento climatico.
Il secondo appuntamento a teatro è con Ambra Angiolini in La misteriosa scomparsa di W (sabato 28 novembre), dal testo di Stefano Benni, che vede l’attrice al debutto nella regia di uno spettacolo che intreccia ironia e profondità, leggerezza e inquietudine.
A dicembre il teatro incontra la musica e il musical. Giulia Penna, Fabrizio Voghera e Sergio Muniz sono gli interpreti di Belle e la Bestia (sabato 12 dicembre, spettacolo fuori abbonamento), una fiaba senza tempo sul valore dell’amore autentico e sulla capacità di guardare oltre le apparenze. Seguirà Breaking Brecht – Sing’n’Song Cabaret. Lo strano caso di Bertolt Brecht (venerdì 18 dicembre), interpretato da Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini, un cabaret teatrale dove satira, canzone e narrazione si intrecciano per rileggere il Novecento alla luce delle contraddizioni del presente.
Il nuovo anno si apre con la danza della Royal Academy of Dance Italia e il grande classico delle feste natalizie, Lo Schiaccianoci (martedì 5 gennaio), con la coreografia originale in due atti di Marius Petipa e l’adattamento coreografico di Michele Vegis, un capolavoro del balletto che continua a incantare il pubblico con la sua atmosfera sospesa tra sogno e realtà.
La prosa torna protagonista con La città dei vivi (sabato 16 gennaio), liberamente tratto dal romanzo di Nicola Lagioia, una produzione di Elsinor – Centro di Produzione Teatrale che vede la regia e l’adattamento drammaturgico di Ivonne Capece e porta in scena uno dei casi di cronaca nera più inquietanti degli ultimi anni per interrogare le zone d’ombra della società contemporanea.
Il cartellone prosegue con altri percorsi e linguaggi della scena contemporanea: Filippo Caccamo con Fuori di tela (sabato 30 gennaio), uno spettacolo che attraverso comicità, ironia e un tocco surreale racconta il rapporto tra generazioni e società. Kepler-452 porta in scena A Place of Safety – Viaggio nel Mediterraneo centrale (domenica 28 febbraio), Premio Ubu 2025 – Miglior spettacolo di teatro, nato dall’esperienza della compagnia a bordo della nave di ricerca e soccorso Sea-Watch 5 e dal confronto con una delle questioni più urgenti del nostro tempo.
Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Metadietro (sabato 6 marzo), Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, presentano la loro ultima, visionaria, creazione che, tra comicità crudele, ironia e visioni paradossali, indaga il rapporto tra individuo e collettività, tecnologia e libertà, realtà e immaginazione, mettendo in discussione l’idea stessa di progresso e di salvezza.
La musica torna protagonista con Gonzalo Plays Pino (venerdì 19 marzo), concerto del pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, tra i più importanti interpreti del jazz contemporaneo e vincitore di quattro Grammy e quattro Latin Grammy, in cui rilegge alcuni dei brani più iconici del cantautore napoletano. Ad affiancarlo in questo viaggio tra jazz, sonorità mediterranee e gemme della tradizione napoletana ci sono Daniele Sepe, Aldo Vigorito, Claudio Romano, Giovanni Imparato, Giovanni Francesca e Maria Pia De Vito.
La stagione incontra la danza contemporanea con Le Sacre du Printemps (mercoledì 24 marzo) di Dewey Dell, una rilettura del capolavoro di Stravinskij che ne restituisce la forza visionaria attraverso un linguaggio fisico potente, tra rito, natura e trasformazione. Lo spettacolo rientra nella rassegna E’ Bal – Palcoscenico per la danza contemporanea.
Gli ultimi appuntamenti della stagione sono Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono (sabato 3 aprile), con la regia di Serena Sinigaglia, che rilegge l’opera di Eschilo attraverso lo sguardo del coro delle Erinni, in un viaggio tra mito e presente che interroga le origini della giustizia, del potere e dell’ordine sociale, e Malinconico – Moderatamente felice (martedì 13 aprile), con Massimiliano Gallo, che chiuderà il cartellone con un lavoro scritto insieme a Diego De Silva che porta in scena il mondo di Vincenzo Malinconico, avvocato napoletano disincantato e sentimentale, capace di guardare alle fragilità dell’esistenza con ironia e umanità.
Accanto al cartellone del Teatro della Regina tornerà anche la programmazione del Salone Snaporaz, uno spazio sempre più dedicato alla ricerca, allo studio e alla sperimentazione dei processi creativi, dove gli artisti portano in scena progetti legati ai nuovi linguaggi della drammaturgia e in cui possono sviluppare e condividere percorsi di lavoro in divenire.
Franca Foronchi, sindaca: “Il Teatro della Regina è uno dei luoghi simbolo della nostra città, uno spazio in cui si intrecciano cultura, relazioni e partecipazione. Ogni nuova stagione rappresenta un’occasione per rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità e conferma la volontà dell’amministrazione comunale di investire nell’esperienza culturale come strumento di crescita collettiva, capace di coinvolgere tutte le età. Un teatro come luogo da vivere e da abitare, un patrimonio condiviso che tiene insieme memoria e futuro”.
Federico Vaccarini, vicesindaco e assessore alla cultura: “La nuova stagione del Teatro della Regina è un invito a interrogarci sul nostro tempo attraverso lo sguardo di autori e artisti. Dai cambiamenti climatici alle grandi questioni sociali, dalla rilettura dei classici al linguaggio dell’ironia per raccontare ciò che siamo. È un cartellone ricco di voci, sensibilità e stili differenti, che rende più che mai il teatro un luogo in cui le storie ci aiutano a comprendere il presente, a immaginare il futuro e a riconoscerci come comunità. Ogni spettacolo sarà un’occasione per creare connessioni, alimentare il pensiero critico e rendere la città un luogo sempre più vivo, aperto e partecipato”.
Natalino Mingrone, presidente di ATER Fondazione: “Per ATER Fondazione questa nuova stagione del Teatro della Regina è motivo di profondo orgoglio. Il cartellone riesce infatti ad unire nomi di richiamo a giovani artisti dal lavoro ormai consolidato indicando una linea di proposte intelligente e stimolante. Perché il teatro che ad ATER Fondazione piace è quello che si affaccia sulla contemporaneità, che pone domande, che cerca nuovo pubblico. Un teatro che sa aprirsi al sorriso ma che al tempo stesso non ignora il tempo che stiamo attraversando.”
Il rinnovo degli abbonamenti partirà dal 21 settembre mentre i nuovi abbonamenti si potranno sottoscrivere dal 3 ottobre, i carnet dal 10 ottobre.
I singoli biglietti si potranno invece acquistare dal 17 ottobre.
Dal 1° agosto in vendita on line i biglietti per Belle e la Bestia.
PROGRAMMA
PROSA
mercoledì 18 novembre 2026, ore 21
BESTIARIO IDRICO
Marco Paolini
PROSA
sabato 28 novembre 2026, ore 21
LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W
Ambra Angiolini
MUSICAL – fuori abbonamento
sabato 12 dicembre, ore 17 e ore 21
BELLE E LA BESTIA
Giulia Penna, Fabrizio Voghera, Sergio Muniz
MUSICA/PROSA
venerdì 18 dicembre 2026, ore 21
BREAKING BRECHT
sing’n’song cabaret
Lo strano caso di Bertolt Brecht
Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini
DANZA
martedì 5 gennaio 2027, ore 21
LO SCHIACCIANOCI
Royal Academy of Dance Italia
PROSA
sabato 16 gennaio 2027, ore 21
LA CITTÀ DEI VIVI
Liberamente tratto dal romanzo di Nicola Lagioia
ALTRI PERCORSI
sabato 30 gennaio 2027, ore 21
FUORI DI TELA
Filippo Caccamo
PROSA
domenica 28 febbraio 2027, ore 18
A PLACE OF SAFETY
Viaggio nel Mediterraneo centrale
Kepler-452
ALTRI PERCORSI
sabato 6 marzo 2027, ore 21
METADIETRO
Antonio Rezza, Flavia Mastrella
MUSICA
venerdì 19 marzo 2027, ore 21
GONZALO PLAYS PINO
Gonzalo Rubalcaba
DANZA
mercoledì 24 marzo 2027, ore 21
LE SACRE DU PRINTEMPS
Dewey Dell
E’ Bal – Palcoscenico per la danza contemporanea
PROSA
sabato 3 aprile 2027, ore 21
EUMENIDI
Tutta, tutta del padre io sono
regia Serena Sinigaglia
PROSA
martedì 13 aprile 2027, ore 21
MALINCONICO
Moderatamente felice
Massimiliano Gallo