Gemmano. Addio ad Alessandro Monti nella mattinata del 19 luglio; aveva festeggiato i 100 anni lo scorso 26 dicembre. Lascia tre figlie Maria Patrizia Rosanna.
Negli anni ’80, era stato tra i promotori della colazione contadina a Morciano il giovedì giorno di mercato. Detta: “Degli Sbandati”.
Riportiamo l’articilo uscito per i 100 anni.
Alessandro Monti ha festeggiato i 100 anni lo scorso 26 dicembre al ristorante “La Grotta” a Marazzano (Gemmano) di Enrico Bedetti, locale aperto nel 1976. A condividere un momento da racconto le tre figlie, Maria, Patrizia e Rosanna ed i tre generi, Aurelio, Amerigo e Giuliano. Presenti le sorelle Pina ed Anna. A completare il quadro: 53 persone, tra cui 8 nipoti, 6 pronipoti, parenti ed amici… A portargli il saluto di Gemmano, il sindaco Riziero Santi e l’assessore Pietro Nardo.
Lo ricorda l’amico Edo Mattioli: “Alessandro è un grande personaggio. Un vero signore. L’ho conosciuto nel 2005 per le famose colazioni contadine del giovedì; mi invitano e scopro un mondo che non ho più abbandonato. Quando era giovane veniva con la moglie, Margherita (deceduta tre anni fa), a Morciano a fare la spesa col calesse… Una volta, per quei famosi incontri del giovedì, portò 40 uova sode per 15 persone”.
La famiglia di Alessandro Monti era composta da 7 fratelli: 5 maschi e due femmine. Professione mezzadro e contadino, Alessandro Monti ha il gusto per la vita ed il piacere di stare insieme. Un bell’esempio, è questo. Negli anni ’80, Alessandro si inventa la Colazione degli Sbandati del Giovedì. Per decenni, un manipolo di amici, ogni giovedì, nel giorno di mercato, si ritrovavano al Bar da Pacina per la colazione contadina. Mangiare che cambiava ogni settimana ed in base alle stagioni. Poteva essere fredda, ma anche calda. Sul fuocone carne e pesce; profumi che si diffondevano in mezza Morciano. E cose fatte in casa da cinque stelle.












