Misano. Filosofi, bella serata con Vito Mancuso.
Un teatro gremito di pubblico e altrettante fuori ad ascoltare attraverso un cassa acustica, le riflessioni di Vito Mancuso su “Quanta verità può sopportare un uomo?”. Dice Vito Mancuso: “Accettare che la nostra preziosa vita e quella di tutti i nostri simili sia destinata a finire coincide con l’accettare la verità: debellare le illusioni, guardare le cose come stanno. Ebbene, io penso che la verità – la sincerità verso noi stessi, verso la natura e il corso delle cose – aiuti a vivere meglio: essa ci rende liberi. Attraverso la verità noi potremo condurre un’esistenza degna della nostra posizione nel cosmo; godremo, infatti, della pienezza della libertà, che è una nostra caratteristica unica. Ci sono verità che preferiremmo non conoscere, altre che facciamo fatica ad ammettere. Eppure, proprio la capacità di guardare la realtà senza illusioni potrebbe essere la chiave per vivere più liberamente. Me lo chiedo spesso, con Nietzsche, nel tentativo di andare a fondo su me stesso, senza cedere a compromessi morali, sociali o alla seduzione della felicità. Ma siamo davvero liberi se non osiamo tutta la verità su noi stessi, a rischio di perderci? Accettare la fragilità della nostra esistenza, riconoscere i limiti della vita e avere il coraggio di essere sinceri con noi stessi: per Mancuso, la verità non è soltanto qualcosa da conoscere, ma una strada per vivere meglio e più pienamente”.












