Pesaro. Concerti al Museo Rossini dal 13 al 18 agosto.
Prosegue la programmazione del Festival Giovane 2026, che vede gli allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” protagonisti di una fitta serie di concerti, in attesa del Viaggio a Reims del 16 e 19 agosto al Teatro Rossini.
Dopo il successo dei Salons Rossini, gli allievi dell’Accademia presenteranno dal 13 al 18 agosto i Concerti al Museo, cinque recital voce e pianoforte organizzati al Museo Nazionale Rossini (via Passeri, 72) in collaborazione con L’Orologio Società Cooperativa e Fondazione G. Rossini. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
La rassegna è giunta alla sua sesta edizione ed è ospitata nella suggestiva Sala degli Specchi del Museo Nazionale Rossini. Si trova qui il pianoforte Pleyel, appartenuto al Maestro e da lui donato – apponendo secondo l’uso del tempo la firma sul telaio – al suo medico personale Giacomo D’Ancona in occasione delle nozze con Henriette Oulman a Parigi. Più volte Rossini accompagnò con questo strumento i coniugi che cantavano le sue musiche da camera.
Il primo concerto si terrà giovedì 13 agosto alle 11. Accompagnati al pianoforte Pleyel da Naoki Hayashi, i protagonisti del concerto saranno Monoko Toyama (soprano), Martina Myskohlid (mezzosoprano) e William Meinert (basso), che proporranno brani da La scala di seta, La Cenerentola e Il barbiere di Siviglia. Momoko Toyama interpreterà l’Aria di Giulia “Il mio ben sospiro e chiamo” da La scala di seta, William Meinert canterà l’Aria di Alidoro “Là del ciel nell’arcano profondo” da La Cenerentola, mentre a Martina Myskohlid sarà affidata la Cavatina di Rosina “Una voce poco fa” da Il barbiere di Siviglia.
Il giorno dopo, venerdì 14 agosto alla stessa ora, si terrà il secondo dei Concerti al Museo. Ne saranno protagonisti Kanako Tominaga (soprano), Taiyo Abe (baritono) e Davide Sodini (basso), che proporranno brani da L’inganno felice, Il barbiere di Siviglia e Semiramide, accompagnati da Naoki Hayashi al pianoforte Pleyel. Kanako Tominaga canterà l’Aria di Isabella “Al più dolce e caro oggetto” da L’inganno felice, mentre Taiyo Abe proporrà la Cavatina di Figaro “Largo al factotum” da Il barbiere di Siviglia e Davide Sodini l’Aria di Assur: “Deh.. ti ferma.. ti placa.. perdona…” da Semiramide.
Il giorno di Ferragosto, sabato 15 agosto sempre alle 11, si terrà il terzo appuntamento della serie. Ne saranno protagoniste Martina Saviano (soprano) e Hope Nelson (mezzosoprano), che proporranno brani da Semiramide, Zelmira e Tancredi. Al pianoforte Pleyel, accompagnerà le cantanti Lorenzo Felicioni. Martina Saviano interpreterà la Cavatina di Semiramide “Bel raggio lusinghier”, mentre Hope Nelson canterà l’Aria di Zelmira “Riedi al soglio: irata stella” Chiusura con il Recitativo e duetto Amenaide-Tancredi “(Fiero incontro!) … Lasciami: non t’ascolto”.












