di Giorgio Girelli *
E’ stato molto apprezzato il qualificato apporto delle docenti del Conservatorio Rossini Miranda Aureli, Susanna Piolanti (clavicembalo) e Francesca Menchelli Buttini (storia della musica) all’evento svoltosi a Palazzo Perticari di Pesaro – dove viene conservato un clavicembalo del 1675 realizzato dal fiorentino Giovanni De Pertici, come ci precisa la professoressa Brunella Paolini – per la presentazione del prezioso volume di Luca Della Libera sul carteggio tra Scarlatti ed il cardinale Albani tratto da una accurata ricerca all’interno dell’ “Archivio Albani”. Oltre al pregio degli aspetti culturali e musicali proposti, la manifestazione ha offerto il ricordo di Clemente Castelbarco Albani, già componente del CdA del conservatorio, mio Amico carissimo e “Hombre vertical”, di cui serbo grato ricordo ed al quale si deve l’iniziativa di digitalizzare il noto “Archivio”. Impresa realizzata dall’Ente Olivieri sotto la sapiente e competente guida della direttrice Brunella Paolini, solerte animatrice di iniziative culturali ed accorta promotrice della “presenza” della Biblioteca Oliveriana nella comunità nonchè di proficui rapporti, come in questo caso, con altre istituzioni culturali. E della cui esperta professionalità , a suo tempo, si avvalse anche il Conservatorio Rossini. L’eccellente attività delle docenti dell’Istituto e dei loro studenti, che hanno trovato convinto supporto anche nel direttore della biblioteca del Conservatorio Andrea Parissi, ravviva la memoria della nascita del concorso di clavicembalo a Pesaro che prese avvio nel 1998 per iniziativa di Maria Letizia Pascoli, ottima docente e grande Signora, scrittrice ed attrice, nonchè di un gruppo di amici e colleghi in ricordo del cembalista e pianista Gianni Gambi prematuramente scomparso. Interprete di fama, all’età di 5 anni la Pascoli entrò a far parte della storia del cinema come la “Sherley Temple” italiana. La sua carriera iniziò nel 1941 con Mario Soldati che la scelse come protagonista di “Piccolo mondo antico” di Fogazzaro, dove interpretò Ombretta la figlia di Luisa (Alida Valli). Nello stesso anno fu protagonista con Jole Voleri e Anna Magnani nel film “La fuggitiva” di Piero Ballerini. Ha in seguito lavorato con Sandro Bolchi , nel teatro e nel doppiaggio con Enzo Biagi , Memo Benassi ed Emma Gramatica.
Quindi si dedicò all’insegnamento dopo essersi diplomata in pianoforte, clavicembalo e didattica musicale. Ha insegnato al Conservatorio di Pesaro per 27 anni. Nel 2009 è ritornata alla prosa e collaborò con Nino Campisi e con il Teatro del Navile di Bologna fino al 2018, anno della sua scomparsa.
Le succedette nella titolarità della cattedra di Clavicembalo Maria Luisa Baldassarri, rinomata clavicembalista, decente e ricercatrice, specializzata in musica antica. Fino al 2010 il concorso ebbe cadenza annuale ed era riservato ai conservatori italiani. Poi ne favorii la internazionalizzazione, grazie anche al convinto contributo del Direttore Maurizio Tarsetti e della direttrice amministrativa Marilena Castellaneta nonchè al sostegno del Rotary Club “Rossini” e della Fondazione Cassa di Risparmio.
E dal 2011 giunsero a Pesaro concorrenti e membri della giuria di istituzioni straniere. La frequenza divenne biennale, in alternanza con l’altro concorso internazionale del Conservatorio Rossini, quello di Fagotto.
*Presidente Emerito del Conservatorio Rossini












