di Lele Montanari
Oggi Pio Biagini avrebbe compiuto 80 anni (nasce il 18 agosto 1946 alla Gaiofana, Rimini) e muore il 3 ottobre del 2021. La figlia Laura muore nel 2018.
Pio Biagini era il “Ragioniere” (il dirigente massimo) del Comune di Riccione. Sempre elegante, modi gentili, generoso, aiutava tutti i riccionesi (anche quelli che non conosceva) come dovere civico. Come impegno del servitore dello Stato. Inoltre, Pio aveva una mente aperta e dotata di grande professionalità. Sapeva risolvere i problemi del Comune di Riccione in un amen. Molti gli amici del cuore. Uno è chi scrive, l’altro era il compianto Arnaldo Cesarini. Insieme ad un altro amico, abbiamo avuto l’onore di essere invitati a cena dopo il pensionamento. Quello del dopo lavoro era diventato un piccolo cruccio. Raccontava: “Da quando non ho più il mio ruolo in Comune, alcuni riccionesi non mi salutano più. La cosa, sono sincero, mi rattrista molto”. “Ma tu sei Pio”, lo rincuoravano gli amici.
Dopo il pensionamento, Pio si compra un rettangolo di terra nei pressi di Casalecchio (era amico del parroco don Gabriele e spesso, anzi spessissimo, lo andava a trovare, dove passava il tempo libero. Terra che gli ricordava la Gaiofana. La famiglia scende a Riccione nel dopoguerra per le famose opportunità di vita, in viale Boccaccio. Trovano casa all’Alba, allora campagna aperta. La madre trova lavoro da Amati. la famosa azienda dove inscatolavano le vongole. La fabbrica si trovava davanti all’albergo Fedora, dove i Biagini avevano anche l’abitazione. La madre diventa capo-operaio. La fabbrica Amati, col boom turistico, si sposta alla Colombarina, nella nuova zona artigianale di Riccione-Coriano. Volontario per decenni della Croce Rossa (portato da Gualtierio Masi), Pio aveva una caterva di passioni. Alcune. Amava andare con gli amici alla Gaiofana, a riveder la casa colonica rossa dove era nato. Spesso, sempre con gli amici, amava andare in giornata a trovare padre Pio a San Giovanni Rotondo. La sua vita inizia a spegnersi quando la figlia Laura muore nel 2018, prima del tempo. Ora gli è rimasto il figlio Luca. Caro Pio, un abbraccione.











