Rimini. Alleanza Verdi Sinistra: “Sull’automotive: non si compete con la Cina tornando ai treni a vapore”.
“In relazione al recente incontro della Giunta regionale con il Ministro Urso sul tema dell’automotive, Europa Verde condivide la preoccupazione per la crisi del settore, da imputare in buona parte all’arretratezza di pensiero di chi ha guidato le aziende italiane ed europee, pensando che l’elettrificazione non fosse il futuro.
Se il mondo dell’industria si fosse mosso in modo deciso verso l’elettrificazione vent’anni fa, oggi saremmo all’avanguardia invece di guardare dalla finestra il resto del Mondo progredire e sviluppare la propria industria.
Nel contesto attuale è assolutamente fondamentale finanziare il fondo europeo per la transizione energetica, che è la strada con la quale possiamo renderci più autonomi dall’importazione di combustibili fossili e anche di vetture costruite altrove.
Sbaglia chi chiede di riformulare le regole sulle emissioni, mentre è giusto intervenire sugli aiuti al settore automotive per orientarli al cambiamento necessario alla sostenibilità ambientale ed economica futura, soprattutto in questa congiuntura in cui gli effetti del cambiamento climatico sono deflagranti.
Per Enrico Ottolini, coportavoce dei Verdi, “la parte più retriva del settore industriale italiano vuole spingerci un passo indietro sulla qualità ambientale, illudendosi di recuperare una competitività, che invece sarebbe ulteriormente compromessa dal prolungamento di tecnologie obsolete. Come dire che se non si è concorrenziali nel produrre locomotori elettrici, si dovrebbe investire in locomotive a vapore”.
Il vantaggio cinese deriva da investimenti massicci, anche statali, in batterie, supply chain e produzione, non da regole ambientali più permissive.
Gli obiettivi sulle emissioni sono parte di impegni europei condivisi, già pesantemente sotto attacco da parte delle destre sovraniste. Il ruolo di una sinistra che condivide i principi di tutela ambientale deve essere invece quello di difendere e rilanciare le conquiste ottenute in ambito europeo, per assicurare un futuro alle prossime generazioni.
Europa Verde ricorda alla Giunta Regionale che il programma condiviso e presentato agli elettori impegna a seguire i processi di trasformazione del settore dell’automotive, sostenendoli “nella transizione verde”, e ritiene che di fronte all’evidenza sempre più grave della crisi climatica non si possano compiere passi indietro”.










