Montegridolfo. Peter Park, dipinto un Murales per i 5 anni della cooperativa “Il Gesto”. Racconta i sogni di ragazze e ragazzi.
Inaugurata durante “Accendi un Sorriso”, diventa il simbolo di un percorso costruito insieme a giovani, famiglie, educatori e territorio
Cinque anni di relazioni, progetti e partecipazione. A pochi giorni dal quinto anniversario della Cooperativa sociale Il Gesto, nata l’8 luglio 2021, un’iniziativa ha raccontato meglio di qualsiasi discorso il significato del percorso compiuto: un murales realizzato da ragazze e ragazzi, inaugurato il 4 luglio durante la manifestazione benefica “Accendi un Sorriso”, al Peter Park di Montegridolfo, davanti a centinaia di persone. Dietro a quei colori ci sono settimane di lavoro condiviso, confronto, entusiasmo e partecipazione. C’è soprattutto il desiderio di tanti giovani di lasciare un segno, non solo su un muro, ma nella propria comunità.
L’opera è il risultato di un percorso durato circa due mesi, nato all’interno del progetto Incroci, dedicato ai giovani nella delicata fase di passaggio dalla scuola alla vita adulta. Alla sua realizzazione hanno partecipato ragazzi con ADHD, giovani con disabilità lieve, altri ragazzi coinvolti nelle attività della cooperativa e i partecipanti al gruppo Gli Eremiti della Valconca, dando vita a un’esperienza capace di unire storie, sensibilità e capacità diverse.
“Per noi questo murales è molto più di un disegno – spiegano dalla Cooperativa Il Gesto -. Rappresenta il modo in cui lavoriamo ogni giorno: mettere in relazione le persone, creare occasioni di incontro e dimostrare che ciascuno, con le proprie caratteristiche, può dare un contributo importante alla comunità.”
L’opera racconta una delle caratteristiche che contraddistingue la cooperativa fin dalla sua nascita: costruire una rete in cui le diverse esperienze non rimangano isolate, ma si incontrino, si contaminino e crescano insieme. I ragazzi dei vari percorsi collaborano, condividono attività, partecipano agli eventi del territorio e diventano protagonisti della vita della Valconca, superando etichette e differenze.
“L’inclusione non nasce dalle parole, ma dalle esperienze vissute insieme – sottolineano ancora dalla cooperativa -. Quando un ragazzo scopre di poter fare qualcosa per gli altri, di essere parte di un gruppo e di sentirsi riconosciuto, cresce lui, ma cresce anche tutta la comunità che lo circonda.”
In questi cinque anni Il Gesto è cresciuto ampliando progressivamente il proprio impegno sul territorio. Accanto ai percorsi educativi, la cooperativa ha sviluppato servizi di prossimità, facilitazione digitale, sostegno alle famiglie, accompagnamento all’autonomia, interventi di comunità e attività di progettazione sociale, mantenendo sempre al centro la costruzione di relazioni significative e la partecipazione delle persone.
Un cammino costruito insieme alle istituzioni, al Terzo Settore e alle tante realtà locali, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle persone e rafforzare il tessuto sociale della Valconca.
Il murales non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. La cooperativa continuerà infatti a investire in progetti educativi, servizi di prossimità e percorsi di comunità, nella convinzione che il benessere delle persone si costruisca insieme e che una comunità cresca davvero quando ciascuno può trovare il proprio spazio e dare il proprio contributo.










