Rimini. Cortile della Biblioteca Gambalunga, “Con Parole Tue – Viaggio visivo nel linguaggio teen” dal 15 al 30 aprile.
Un’esplorazione creativa nel cuore del linguaggio della generazione Z. E’ un’occasione per esplorare il linguaggio giovanile come fenomeno culturale e sociale in continua evoluzione. Un mondo dove gli adolescenti sono, ufficialmente, i principali innovatori della lingua (e probabilmente i più veloci a digitarla). Il loro linguaggio tende a essere creativo, sintetico e così fortemente espressivo da far sembrare i vecchi vocabolari dei pesanti cimeli; spesso i neologismi nascono da abbreviazioni, contaminazioni linguistiche — soprattutto con l’inglese, per la gioia dei puristi — o reinterpretazioni ironiche di parole già esistenti. Questo processo evidenzia una forte capacità di adattamento e una continua sperimentazione linguistica che rispecchia una mentalità aperta e in rapido mutamento, ricordandoci che i neologismi rappresentano infatti uno degli strumenti più dinamici e rivelatori attraverso cui una lingua evolve, adattandosi ai cambiamenti culturali, sociali e tecnologici.
Non chiamiamole solamente “parole nuove”, perché sono veri e propri indicatori dei bisogni comunicativi di una comunità in un determinato momento storico: in questo senso, analizzare i neologismi significa osservare da vicino la società che li produce. Il linguaggio della “Gen Z” diventa così uno spazio di sperimentazione e identità dove, attraverso le parole che scelgono, i ragazzi riflettono in modo diretto le loro esperienze e priorità, come la centralità della tecnologia, l’influenza delle piattaforme digitali, l’importanza dell’immagine e delle relazioni online, con termini strettamente legati al mondo dei social e dei videogiochi. In questo viaggio visivo nel linguaggio teen, la parola si fa immagine e il gergo diventa progetto.
La mostra presenta i lavori degli studenti delle classi quarte dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione dell’I.T.T.S. Belluzzi-da Vinci di Rimini, un’indagine visiva sui codici espressivi della “Generazione Z” dedicata a chiunque voglia provare a decifrare il presente. Il progetto esplora lo slang non solo come gergo, ma come fenomeno culturale in continua evoluzione: gli studenti hanno selezionato i termini più iconici del loro quotidiano, analizzandone l’origine e trasformandoli in manifesti attraverso la tipografia espressiva. Ogni progetto è un esperimento dove il carattere tipografico smette di essere solo testo per diventare forma, colore e simbolo.
Il risultato è un dialogo tra analisi linguistica e progettazione grafica, un invito a riflettere sul linguaggio come strumento di identità e potere comunicativo, dimostrando che se la lingua cambia è solo perché ha ancora qualcosa di interessante da dire.
Progetto a cura degli alunni e dalle alunne delle classi 4O e 4P dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.T.T.S. Belluzzi – da Vinci di Rimini coordinati dai docenti Ilaria Ruggeri, Valentina Giulietti e Pierfrancesco Trombettiere.













