Rimini. Pd: “Caso Falchi, risibili le strumentalizzazioni della destra riminese. Garantismo, trasparenza e tutela dei cittadini. Certi che gli inquirenti faranno piena luce sulle ipotesi di reato contestate”
“Le vicende giudiziarie che coinvolgono 8 agenti della Polizia locale di Rimini richiedono certamente la massima attenzione, serietà e senso di responsabilità. Le ipotesi di reato contestate sono gravi e, proprio per questo, riteniamo necessario che venga fatta in tempi adeguati piena luce, nel pieno rispetto delle leggi, del lavoro della magistratura e dei diritti delle persone coinvolte.
Questa è costantemente la posizione del Partito Democratico a tutti i livelli: il garantismo non è un principio da rivendicare a seconda delle convenienze politiche. La presunzione di innocenza deve essere sempre rispettata, così come deve essere riconosciuta e condivisa la piena fiducia nell’operato della Magistratura, chiamata ad applicare le leggi e a garantire il rispetto delle procedure, assicurando alle presunte vittime ascolto, attenzione e tutela e, al tempo stesso, salvaguardando il diritto alla difesa e tutte le garanzie previste per le persone indagate.
Respingiamo pertanto ogni tentativo di trasformare un’indagine ancora in corso in un processo politico sommario all’amministrazione comunale. Le richieste di dimissioni avanzate dalle forze politiche della destra riminese ci sembrano premature e poco coerenti con l’atteggiamento che le stesse forze politiche hanno assunto, in altre circostanze, di fronte a vicende giudiziarie che hanno coinvolto esponenti della propria area politica, anche con importanti responsabilità istituzionali. Non si tratta di negare il diritto alla critica politica, ma di richiamare tutti a un principio di coerenza: la presunzione di innocenza, il rispetto della Magistratura e le garanzie previste dal nostro ordinamento non possono cambiare a seconda dell’appartenenza politica delle persone coinvolte. La credibilità delle istituzioni e della politica si misura anche dalla capacità di difendere gli stessi principi, soprattutto quando farlo risulta meno conveniente.
Accogliendo positivamente le pubbliche dichiarazioni in consiglio comunale da parte di esponenti della Giunta in ordine al caso, continuiamo a ribadire come sia importante che, parallelamente al lavoro della magistratura e nel pieno rispetto delle indagini, prosegua l’attenzione di tutte le Istituzioni verso gli strumenti di prevenzione e controllo, anche per individuare eventuali opportunità di miglioramento.
Fare chiarezza e rafforzare la fiducia dei cittadini sono obiettivi che devono procedere insieme, attraverso un impegno condiviso a tutela della correttezza dell’azione amministrativa e della qualità dei servizi pubblici.
La Polizia locale rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza e la convivenza civile. Tutelarne la credibilità significa anche tutelare il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini che svolgono il proprio servizio con professionalità e rispetto delle regole.
La fiducia dei cittadini nelle istituzioni si costruisce attraverso la trasparenza, la capacità di ascolto e la volontà di migliorare.
È con questo spirito che il Partito Democratico intende affrontare la vicenda: senza strumentalizzazioni, senza condanne preventive, e con la piena volontà di contribuire a una risposta istituzionale seria, equilibrata e rispettosa della comunità”.
Giacomo Gnoli
Segretario Partito Democratico Città di Rimini











