Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Ora bisogna aspettare l’esito delle perizie psicologiche prima che i giudici possano dare un responso definitivo. Sono intanto passati quattro mesi da quando è stata sradicata la famiglia del bosco. In primis, bisogna pensare che c’era un’armonia familiare che è la cosa più importante. Non mancavano l’empatia nei confronti dei figli sia da parte della mamma che del papà. Non è bastato poi che il padre abbia dato la disponibilità di abitare in una casa con tutti i comfort e di garantire la scuola per i bambini. Intanto, questo allontanamento, dicono gli psichiatri, rimarrà come una ferita difficile da rimarginare.









