Verucchio. Chiesa del Convento Santa Croce di Villa Verucchio, esecuzione del Cantico delle Creature musicato dal compositore Luigi Pizzaleo il 4 ottobre. Per le voci dell’Ensemble Vocale Canòpea, ideato e diretto dalla cantante lirica Arianna Lanci, e per gli strumentisti che l’accompagnano: Emanuela Di Cretico ai flauti dolci, Elisabetta Del Ferro alla viola da gamba, Marco Muzzati al salterio e percussioni, Arianna Lanci al clavisimbalum.
Un concerto speciale, in un luogo e in un giorno speciali.
Il Convento di Santa Croce è infatti il più antico edificio francescano della Romagna: nel suo chiostro si innalza imponente e antichissimo il cipresso che secondo la tradizione venne piantato dallo stesso Francesco nel 1213, durante il suo viaggio verso il monte San Leo. Il concerto è dedicato anche a quest’albero, alla delicata forza di tutta la vita vegetale, la cui presenza- è sempre bene ricordarlo- è necessaria al nostro stesso respiro.
Il testo poetico più antico della letteratura italiana ci racconta esattamente l’essenziale: l’amore.
Ma non solo.
Nella scelta francescana di chiamare fratello o sorella ciascuno degli elementi necessari alla vita, siano essi animati o inanimati, si rivela una visione unitaria della realtà. Una visione che esclude ogni gerarchia.
Quello che San Francesco esprime nel Cantico è un profondo moto di affetto che ci parla di interconnessione.
Perché non c’è futuro, non c’è pace, senza una profonda visione ecologica, senza la cura della casa comune. Il canto corale ci aiuta a comprendere questa semplice e per nulla banale verità.
La veste musicale del Cantico di Pizzaleo rivisita stili e linguaggi diversi, che vanno dal colore dell’ars nova trecentesca al barocco fino al progressive rock, grazie anche ai particolari timbri strumentali disponibili.
Un eclettismo che nell’intenzione del compositore intende proprio tradurre la portata universale e atemporale del messaggio francescano, oggi più attuale e urgente che mai.
Voce recitante sarà per l’occasione Silvio Castiglioni, attore e ricercatore teatrale, tra i fondatori del CRT di Milano, già direttore del Festival di Santarcangelo.
In apertura del concerto penderanno corpo e voce anche due brani tratti dall’ Enciclica Laudato sì’ di papa Francesco, in una versione a cappella che ne esalta il profondo e dirompente significato culturale.
Appuntamento per domenica 4 ottobre alle ore 16.15.
Ingresso a offerta libera











