• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Febbraio 18, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Cattolica

VGS, rubato il futuro

Redazione di Redazione
9 Maggio 2007
in Cattolica
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

– Un vero artista di fronte ad una tela bianca non si pone il problema di cosa mettere, ma di cosa togliere. Perché la tela-spazio è già piena di quel tutto rappresentato dalla realtà e dall’immaginazione. Dunque, la tela è il “luogo primario”, è lo “spazio sacro” da rispettare, dove si entra in punta di piedi perché luogo di creatività, cioè di futuro. Questo dovrebbe essere il criterio guida anche del buon amministratore pubblico quando progetta la città. A Cattolica, invece, c’è la mania di riempire, di cementificare, insomma di soffocare gli spazi. Basta vedere il piano del porto… luogo di privilegi e di speculazione.
La città è alla presa di una nuova vera e propria devastazione del territorio: nella zona del Macanno tra via Carpignola e lungo tutto l’asse di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sembra di vederli i nostri Pazzaglini, Prioli, Gabellini, Gottifredi & C. su bulldozer imbizzarriti che spianano, abbattono. Con l’elmo unno, hanno con sè l’intera orda di giunta e maggioranza, novelli Attila che scorazzano felici dove c’è un po’ di verde per spianare tutto ciò che sa di ambiente.
Molti cittadini, prima disinformati sul progetto del complesso Video-Gioco-Sport, ora si stanno rendendo conto della sua portata devastante. E’ bastato che iniziassero i lavori con le ruspe che hanno spianato verde e alberi per qualche decina di migliaia di metri quadrati. Hanno preso paura per la vastità e l’invasività dell’intervento e stanno pensando cosa fare per impedirlo.
Evidentemente le due pagine colorate ed edulcorate dedicate al progetto sul giornalino del Comune di Cattolica, hanno imbiancato gli occhi solo a quelli che non hanno fatto un giro da quelle parti. Sembrava di leggere un fotoromanzo, ma sicuramente era un depliant del proprietario.
Sorge subito spontanea una domanda: dov’è l’interesse pubblico? Ristoranti, palestre, sale giochi, uffici… devono essere sponsorizzate dal pubblico? Passi per le sale cinematografiche… ma quelle si potevano fare senza tutto quel giro, rigiro e raggiro di terreni che hanno portato la capacità edificatoria del privato da 2.000 a 12.000 mq. … e stendiamo un velo pietoso sulle contropartite!
Già 1.200 cittadini avevano firmato una petizione contro l’opera. Si erano espresso contro: insegnanti, direttori didattici, parrocchie, ecc. Erano stati lungimiranti e sensibili. Ora la protesta può solo allargarsi, perché con i propri occhi si vede crescere un qualcosa che devasta, che è solo speculazione privata, che è solo un’altra colata di cemento.
In quella zona, già altamente urbanizzata, con un grosso supermercato e centro di servizi fondamentali per la città (ospedale, Rsa, centri sportivi), si aggiungerà un VGS che moltiplicherà l’inquinamento e il traffico. L’amministrazione comunale non ha avuto neanche il coraggio di richiedere la procedura di valutazione di impatto ambientale (meglio non rischiare…).
Questi signori, che fanno gargarismi continui con la frase “facciamo il bene della città”, non si preoccupano minimamente che questa colata di cemento e di tutto il casino che ne comporterà. Si colloca in mezzo a quattro scuole. Non si chiede che sappiano tutto sulle nano-particelle, perché magari pensano che si parli male di loro come politici, ma di emissioni di polveri sottili, che sono tossiche… qualcosa dovrebbero sapere. Ma forse conoscono meglio la saraghina e la mondanità dell’apparire. Ad ascoltare le motivazioni di questi “Lorsignori” dichiarate in Consiglio comunale, sui giornali, ecc. c’è da prendere paura. Non è solo l’ignoranza e il pressappochismo che spaventa, atterrisce il fatto che questi hanno in mano il governo della città e in un certo senso anche le nostre vite.
E’ questo il modello di uno sviluppo economico e turistico moderno? Ma leggete i giornali, vi informate sulle emergenze ambientali che potrebbero diventare catastrofiche? Siete aggiornati sulle richieste di un turismo moderno? Ma va scurgè tal lustre, mi diceva la mia povera mamma.
Con la devastazione di quella vasta zona, questa amministrazione ruba il futuro della città, cioè la possibilità di ampliare il polo scolastico e sportivo in un contesto armonico con il verde e l’ambiente. Quando si comincia a costruire si può solo continuare a moltiplicare il cemento. La storia della nostra città, e non solo, lo insegna.
In continuazione dicono che lo fanno per il bene della città. Denis Diderot scriveva: “Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene”. Insomma, cari amministratori ogni tanto cercate di odiarci, la città subirebbe meno disastri. Il vostro voler bene ricorda la canzone del Quartetto Cetra: “…e lui mi vuole bene, bene da morirrrr…”. Infatti il suo lui la buttò giù dalla Torre Eiffel.

Articolo precedente

Una ‘Passione’ tra il divino e l’umano

Articolo seguente

Quelli della Festa dell’Agina

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Maurizio Lugli e Federico Vaccarini
Cattolica

Cattolica. Maurizio Lugli presenta il libro “L’Africa è vicina. Una storia che ci riguarda” il 20 febbraio alle 17.30 al Centro culturale polivalente

17 Febbraio 2026
Cattolica

Cattolica. Addio a Elisa De Nicola, 109 anni

16 Febbraio 2026
Gianfranco Vanzini
Cattolica

Cattolica. Gianfranco Vanzini, il referendum sulla Costituzione

16 Febbraio 2026
Cattolica

Bellaria Igea Marina. Lo psicoterapeuta Matteo Lancini in chiacchierata il 21 febbraio alle 21 all’Astra: “Come stare in relazione con gli adolescenti”

16 Febbraio 2026
Il lungomare dissestato
Cattolica

Cattolica. Foronchi: “Lungomare, progetto ereditato. Appalto alla ditta prima del nostro insediamento”

13 Febbraio 2026
Cattolica

Cattolica. Il ritorno di Marcello Di Bella con “Che cosa fanno oggi i filosofi?” dall’1 al 29 marzo

13 Febbraio 2026
Cattolica

Cattolica. Centro di aggregazione giovanile, in aumento i ragazzi e le ragazze

12 Febbraio 2026
Cattolica

Cattolica. SPAZIO°Z  di  RADIO  TALPA (via Del Prete, 7 – Cattolica) – Ingresso libero. L’ITALIA  DEI  CANTAUTORI La canzone d’autore delle varie “scuole”: genovese, milanese, bolognese, romana, napoletana

12 Febbraio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Quelli della Festa dell'Agina

Parco San Bartolo in Festa

Quella favolosa Seicento

Centro il Fondo, in festa con i bambini

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Università degli Studi Link, a Bernhard Scholz il Premio di Eccellenza 2026 18 Febbraio 2026
  • San Marino. Con la campagna Acqua viva lotta alla plastica 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Biblioteca Gambalunga, Maurizio M. Taormina presenta il suo contributo su Rimini al libro “L’Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi” il 20 febbraio 18 Febbraio 2026
  • Rimini. Spiaggia: ieri l’incontro tra amministrazione e Confesercenti 18 Febbraio 2026
  • Rimini. “Uncinetto e Movimento” il 25 febbraio alle 18.45 presso la Sala Civica di Piazza Decio Raggi 18 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-