• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Giugno 19, 2026
28 °c
Rimini
27 ° Sab
27 ° Dom
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Cultura

Verucchio. Rocca Malatestiana: prorogata fino al 12 aprile la mostra su Adalberto Pazzini “La reinvenzione della storia tra Verucchio e Roma”

Redazione di Redazione
12 Gennaio 2026
in Cultura, Verucchio
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A
Verucchio. Rocca Malatestiana: prorogata fino al 12 aprile la mostra su Adalberto Pazzini “La reinvenzione della storia tra Verucchio e Roma”
Superati i quattromila visitatori alla scoperta della figura del medico, museografo e visionario, capace di trasformare la storia in un’esperienza viva e coinvolgente
Grande successo per la mostra “Adalberto Pazzini (1898-1975). La reinvenzione della storia tra Verucchio e Roma”, che ha registrato 4.105 presenze dall’inaugurazione del 6 settembre. L’esposizione curata da Sara Masinelli, Stefano De Carolis, Alessandro Aruta, Maria Conforti proseguirà fino al 12 aprile per continuare a proporre ai visitatori un viaggio nella Storia e nella Storia della Medicina, che permette di scoprire una figura d’eccezione come quella di Adalberto Pazzini.
Verucchio era per Pazzini un luogo di svago, studio e sperimentazione: era stato incaricato dall’amministrazione di completare il restauro della Rocca Malatestiana, iniziato da altri nel 1929. Ricevendo carta bianca, Pazzini volle riportare la Rocca a come doveva presentarsi ad inizio Cinquecento, seguendo un approccio museografico particolare e innovativo. Dalle campagne archeologiche da lui intraprese nell’area della Rocca emersero materiali antichi, poi inseriti all’interno di ricostruzioni d’ambiente da lui direttamente realizzate. Le fotografie storiche esposte in mostra fanno vedere le stanze concepite da Pazzini all’inizio degli anni Sessanta: le immagini trovano corrispondenza con oggetti esposti e da lui creati, come sculture ed elmi in cartapesta, mobili decorati a pastiglia dorata.
L’idea di affiancare oggetti davvero antichi a falsi e a riproduzioni è per Pazzini un modo per raccontare la storia del luogo attraverso testimonianze fisiche e materiali, creando un racconto omogeneo e coerente. Un’omogeneità che colma le sue lacune con gli artifici: un approccio che Adalberto utilizza anche nelle sue raccolte romane di Storia della Medicina, da cui provengono alcuni oggetti esposti. Le copie degli strumenti scientifici sono alla base dell’approccio didattico tenuto da Pazzini durante il suo insegnamento, fondato sull’abbinamento di teoria e pratica. I falsi sono ammessi per perseguire l’obiettivo del racconto della storia dell’uomo e della medicina, che parte dalla “primitività” ed arriva al moderno. Un approccio che mostra lo spirito pionieristico di Pazzini, e che lo connette con le più moderne tendenze museografiche a lui contemporanee. In particolare, stupisce la vicinanza di intenti tra Pazzini ed un’altra delle figure fondamentali della Storia della Medicina internazionale, Sir Henry Wellcome. Imprenditore, museografo e importantissimo collezionista di migliaia di oggetti legati alla storia dell’uomo e della medicina, realizzerà a Londra una delle collezioni di oggetti più vaste d’Europa. Gli allestimenti che Pazzini realizza per la Rocca di Verucchio sono stati mantenuti fino a circa gli anni Ottanta del secolo scorso, non sono mancate vicende misteriose: ne è un esempio il furto avvenuto nel 1977 a cui una delle sale espositive è dedicato. In una notte di primavera, alcuni malintenzionati trafugarono reperti archeologici e alcune opere allestite da Pazzini, oggi ancora disperse.
Da settembre ad oggi sono stati tanti gli eventi legati alla mostra, che è stata al centro di convegni, conversazioni, visite guidate e laboratori. Iniziative simili proseguiranno anche durante i prossimi mesi.
La mostra sarà visitabile fino al 12 aprile presso la Rocca Malatestiana di Verucchio durante gli orari di apertura del sito ed inclusa nel costo del biglietto.
Per informazioni e prenotazioni
Rocca Malatestiana di Verucchio: 0541 670280 | roccaverucchio@atlantide.net
Museo di Storia della Medicina di Roma: 0649 914766 | museo.stomed@uniroma1.it
Adalberto Pazzini
Articolo precedente

Rimini eventi, il cartellone fino al 20 gennaio: Sigep, teatro, libri, sport…

Articolo seguente

Cattolica. Biblioteca, crescono accessi e prestiti nel 2025

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Cultura

Rimini. Eron, nuova opera

18 Giugno 2026
Roberto Marchesini
Cultura

Rimini. Seminario, Roberto Marchesini chiude il ciclo “L’umano che resta”

18 Giugno 2026
Cultura

Fano. Marche, l’equilibrio del panorama” La pittura di Cinzia Battistel a Fano nell’ambito di Passaggi Festival

18 Giugno 2026
Cultura

Riccione. Grand Hotel, incontro sull’intelligenza artificiale il 25 giugno alle 18.30

18 Giugno 2026
Riccione, yoga
Cultura

Riccione. Le Albe dello Yoga: aspettando il sole, ogni sabato all’alba dal 20 giugno al 5 settembre nel parco di villa Mussolini

18 Giugno 2026
Cultura

Rimini. Il coro di Comunione e liberazione

16 Giugno 2026
Cultura

Riccione. Paolo Zaghini presenta il libro “La Democrazia Cristiana a Rimini (1964-1994)” il 23 giugno alle 17.30 in biblioteca

16 Giugno 2026
Lally Masia
Cultura

Gabicce Mare. Piazza Municipio, Lally Masia in conferenza il 20 giugno alle 18.40

16 Giugno 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Il vicesindaco Vaccarini e direttrice Bambini

Cattolica. Biblioteca, crescono accessi e prestiti nel 2025

San Giovanni in Marignano. Crisi Aeffe, nessuna proroga: partono 221 licenziamenti

La copertina

Morciano di Romagna. Presentazione del libro "La Valle del Conca: Storia – Arte – Paesaggio" di Dorigo Vanzolini giovedì 15 gennaio, ore 21 - Sala Consiliare

Gabicce Mare - Gradara, firmato l’accordo per la gestione comune e unificata del Comando Unico di Polizia Locale

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. “Voci nei Chiostri”, concerto a Miramare con il Coro Carla Amori il 21 giugno alle 21 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù 19 Giugno 2026
  • Morciano. Fratelli Gnassi, hanno suonato per i grandi della terra 19 Giugno 2026
  • Morciano. Famiglia Agostini, quel ramo argentino 19 Giugno 2026
  • Misano. Hotel Bristol, da 42 anni c’è la Pia (Bodellini) 19 Giugno 2026
  • Misano. Alessandro Mazzoli, il barista che ha suonato con Vinicio Capossela e i fratelli Gnassi 19 Giugno 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-