Rimini. “Diritto alla pace, diritti per la pace – Esperienze di Gaza”. Ospite Ettore Bertelli il 23 gennaio alle 20.45 presso la Sala Sempre giovani di via Pintor 7 a Rimini (di fronte all’ospedale Infermi).
Nonostante la tregua, a Gaza si continua a morire. E per chi sopravvive restano il freddo, la fame e le macerie. Per questo è fondamentale continuare a parlarne, affinché non si spenga l’attenzione su una terra martoriata e sulla sua popolazione.
Da oltre vent’anni impegnato nella promozione della cultura della pace e nella sensibilizzazione sulle problematiche della guerra, Ettore Bertelli ha visto con i suoi occhi molti dei teatri di guerra di cui parla, e questo gli permette di comunicare con coerenza la tragedia umanitaria generata dai conflitti armati.
«La guerra piace solo a chi non la conosce – sottolinea Bertelli – ed è una scelta, non una necessità. Le guerre hanno un solo denominatore comune: il 90% delle vittime sono civili. Non è un numero casuale, è un dato che emerge dai nostri ospedali».
Emergency nasce nel 1994 con l’obiettivo di offrire cure gratuite e di alta qualità alle vittime delle guerre. Nel tempo, accanto all’attività medica, l’associazione ha affiancato un impegno costante di informazione e sensibilizzazione, per raccontare la realtà che si nasconde dietro le notizie e smontare le false giustificazioni di un atto disumano come la guerra. Il carisma e la forza di Gino Strada hanno dato grande prestigio all’organizzazione, che oggi può contare su una vasta rete di volontari e su migliaia di associati, anche dopo la scomparsa del suo fondatore.
Nella Striscia di Gaza, Emergency è presente dall’agosto 2024. Qui opera nell’ospedale costruito nell’area di Al-Qarara, realizzato con materiali acquistati in loco e gestito in gran parte da personale locale. La struttura comprende una sala d’attesa esterna, il triage, un pronto soccorso con sala di osservazione, una sala per le medicazioni, quattro ambulatori medici, un ambulatorio ginecologico, una stanza per le vaccinazioni, un dispensario per i medicinali, uffici per il personale medico e logistico, una mensa e un magazzino.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.














