Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Sono contento sia stato assolto in primo grado. Non ero mai stato convinto della sua colpevolezza. Troppo debolì le prove a suo carico e l’assenza della prova regina. La credibilità della moglie. Mentre mi ha sempre convinto poco Manuela Bianchi, amante di Louis e nuora di Pierina Paganelli, personaggio enigmatico, secondo me. Mentre su Stasi ho dei dubbi, per Dassilva sono convinto oltre ogni ragionevole dubbio della sua innocenza. Il movente a suo carico sarebbe stato uccidere la nuora della sua amante per evitare eventuali ritorsioni. Ma il percorso per arrivare alla verità sarà ancora lungo.










