Verucchio. Musicoterapia: Villa Verucchio ospita il convegno scientifico sul Metodo Euterpe dal 26 al 28 giugno.
Si parlerà di neuroscienze e inclusione con metodi innovativi.
“Il Metodo Euterpe – Neuroscienze, Educazione Musicale, Multisensorialità e Inclusione”, un appuntamento rivolto a professionisti, educatori, famiglie e cittadini interessati a conoscere un modello innovativo già validato in ambito clinico e scientifico.
Il convegno si svolgerà dalle 9.30 alle 18.30 presso l’Agriturismo Carlini, in via San Rocco 1850 a Villa Verucchio, e rappresenta il primo momento di approfondimento del più ampio percorso formativo dedicato al Metodo Euterpe che proseguirà con un workshop il 27 e 28 giugno, sempre dalle 9.30 alle 18.30 ma nella Sala Tondini (primo piano) del Centro Civico di Villa Verucchio in via Casale 117.
Il convegno si svolgerà dalle 9.30 alle 18.30 presso l’Agriturismo Carlini, in via San Rocco 1850 a Villa Verucchio, e rappresenta il primo momento di approfondimento del più ampio percorso formativo dedicato al Metodo Euterpe che proseguirà con un workshop il 27 e 28 giugno, sempre dalle 9.30 alle 18.30 ma nella Sala Tondini (primo piano) del Centro Civico di Villa Verucchio in via Casale 117.
Un modello innovativo tra musica e neuroscienze
Il Metodo Euterpe nasce dall’integrazione tra neuroscienze della percezione, musicoterapia, educazione musicale e pratiche performative. Attraverso l’utilizzo di composizioni personalizzate, algoritmi neurofunzionali e ambienti multisensoriali, il metodo propone interventi finalizzati a favorire processi di regolazione, partecipazione e adattamento funzionale della persona.
La musica non viene considerata soltanto come strumento espressivo, ma come un vero e proprio dispositivo clinico inserito in un contesto relazionale e ambientale strutturato. Il modello è stato sviluppato in ambito sanitario e supportato da studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali, trovando applicazione in percorsi riabilitativi, educativi, sociali e artistici.
La musica non viene considerata soltanto come strumento espressivo, ma come un vero e proprio dispositivo clinico inserito in un contesto relazionale e ambientale strutturato. Il modello è stato sviluppato in ambito sanitario e supportato da studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali, trovando applicazione in percorsi riabilitativi, educativi, sociali e artistici.
Dai risultati clinici alle applicazioni sul territorio: “Un centro specializzato a Verucchio”
Durante il convegno verranno presentati i risultati ottenuti in contesti ospedalieri e domiciliari, oltre alle prospettive di sviluppo nei servizi educativi, scolastici e sociali del territorio verucchiese.
Osserva infatti il vice sindaco Paolo Masini: “Nella provincia di Rimini non c’è ancora un centro specializzato dedicato alla musicoterapia. Per questa amministrazione sarebbe un grande traguardo poterne ospitare uno”.
Durante il convegno verranno presentati i risultati ottenuti in contesti ospedalieri e domiciliari, oltre alle prospettive di sviluppo nei servizi educativi, scolastici e sociali del territorio verucchiese.
Osserva infatti il vice sindaco Paolo Masini: “Nella provincia di Rimini non c’è ancora un centro specializzato dedicato alla musicoterapia. Per questa amministrazione sarebbe un grande traguardo poterne ospitare uno”.
Particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità di creare percorsi inclusivi e orchestre territoriali aperte a persone con diverse abilità, replicando esperienze già avviate con successo in altri contesti.
L’obiettivo è quello di mostrare come ricerca scientifica, educazione musicale e inclusione possano diventare strumenti concreti per migliorare la qualità della vita e favorire la partecipazione attiva
delle persone all’interno della comunità.
delle persone all’interno della comunità.
Relatori di rilievo internazionale
A guidare i lavori sarà il professor e maestro Tommaso Liuzzi, ideatore del Metodo Euterpe e
ricercatore presso l’Unità di Neuro-riabilitazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS di
Roma. Liuzzi è inoltre direttore dell’Orchestra Inclusiva del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e dell’Orchestra Inclusiva dell’Associazione Euterpe APS, oltre a insegnare presso la School of Music and Performing Arts della Holy Spirit University of Kaslik in Libano.
A guidare i lavori sarà il professor e maestro Tommaso Liuzzi, ideatore del Metodo Euterpe e
ricercatore presso l’Unità di Neuro-riabilitazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS di
Roma. Liuzzi è inoltre direttore dell’Orchestra Inclusiva del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e dell’Orchestra Inclusiva dell’Associazione Euterpe APS, oltre a insegnare presso la School of Music and Performing Arts della Holy Spirit University of Kaslik in Libano.
Interverrà anche Fiammetta D’Arienzo, ricercatrice presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e coordinatrice delle Orchestre Inclusive del Conservatorio “Santa Cecilia” e dell’Associazione Euterpe APS.
Un appuntamento aperto sia ai professionisti che a tutti i cittadini
Un appuntamento aperto sia ai professionisti che a tutti i cittadini
Il convegno è rivolto a educatori, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori sanitari e socio-educativi, musicisti ma anche semplici appassionati di musica, scuole di musica, associazioni, famiglie e a tutta la cittadinanza interessata ad approfondire il rapporto tra musica, salute e inclusione.
L’evento è promosso dall’Associazione Culturale Euterpe APS, con il patrocinio del Comune di Verucchio, e si inserisce in un percorso di formazione e divulgazione che punta a diffondere sul territorio pratiche innovative capaci di coniugare ricerca scientifica, benessere e partecipazione sociale.
IN ALLEGATO IL PROGRAMMA COMPLETO
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’Associazione Euterpe APS al numero 393 8884426, scrivere all’indirizzo associazioneeuterpe@gmail.com
oppure consultare il sito
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