Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Sono passati 15 giorni in cui le due sorelle sono state segregate in un appartamento vicino a Formia da una lontana parente. Non sono state contente di essere ritrovate perché vogliono stare con la mamma che è stata proprio quella che insieme al nonno e al compagno ha organizzato il sequestro. Si chiama amore genitoriale malato e non ha nulla a che vedere con la criminalità. Un amore che con il tempo si è trasformato in liti e procedimenti giudiziari. Adesso bisogna cercare di riavvicinare Sarah e Alysia al padre, ma non sarà impresa facile perché durante l’età adolescenziale tutto è più difficile. Intanto mamma compagno e nonno sono in carcere con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso.











