Riccione. Maggioranza in consiglio comunale: “Disagio psichico: un tema che riguarda tutti, non un atto contro le Istituzioni”.
“In merito al comunicato congiunto di USIC e UIL Polizia relativo a quanto avvenuto in Consiglio Comunale, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Riccione ritiene doveroso un chiarimento, nel rispetto delle Istituzioni e di chi ogni giorno le rappresenta sul territorio, comprese le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine, verso cui non è stata rivolta, né in Consiglio né altrove, alcuna accusa o allusione.
Va detto con chiarezza: nessun riferimento alle Forze dell’Ordine è stato fatto, nessuna sentenza è stata invocata o anticipata. Il cartello esposto in Aula non conteneva un’imputazione di responsabilità individuali, che spetta unicamente alla Magistratura accertare nelle sedi proprie, ma aveva — e ha — l’unico scopo di richiamare l’attenzione della politica, a partire da quella nazionale, su un tema che la vicenda di Fakir ha reso tragicamente attuale: quello del disagio psichico e di come lo Stato, in tutte le sue articolazioni, sia chiamato a prendersene carico.
Il disagio psichico non è un fatto privato né una questione che riguarda solo chi ne è direttamente colpito: è una responsabilità collettiva, e la politica ha il dovere di occuparsene per prima, a partire dalla Sanità pubblica, dai servizi territoriali, dalla prevenzione e dalla presa in carico di chi vive situazioni di fragilità — prima che queste situazioni si trasformino in emergenze irreversibili. È su questo, e solo su questo, che il nostro Gruppo ha inteso portare l’attenzione dell’Aula.
Chiedere che la politica nazionale si assuma la responsabilità di rafforzare gli strumenti a disposizione della sanità pubblica e dei servizi sociali non è un atto di accusa verso alcuno, tantomeno verso chi lavora quotidianamente in condizioni difficili per garantire sicurezza e legalità. È, al contrario, un atto di responsabilità istituzionale: perché senza risorse, personale e strumenti adeguati, sono proprio le persone in difficoltà, le loro famiglie e chi opera sul campo — a ogni livello — a pagarne il prezzo più alto.
Il Partito Democratico di Riccione continuerà a portare avanti, con equilibrio e senso delle Istituzioni, la richiesta che il tema della salute mentale trovi finalmente nell’agenda politica nazionale lo spazio e le risorse che merita. Su questo non arretreremo, nella convinzione che sensibilizzare non significhi mai delegittimare, ma al contrario contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, al bene comune”.









