Pesaro. Rof 2026, lo Stabat Mater il 23 agosto alle 20.30 all’Auditorium Scavolini.
Con la direzione di Ramón Tebar alla testa dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Ventidio Basso, Il cast include il soprano Vasilisa Berzhanskaya, il mezzosoprano Anna Doris-Capitelli, il tenore Dave Monaco e il basso Adrian Sâmpetrean.
L’occasione per la composizione dello Stabat Mater si presentò durante un viaggio in Spagna che Rossini aveva intrapreso nel 1831 al seguito di un amico banchiere, il marchese Alejandro Maria Aguado. A Madrid incontrò l’arcidiacono della città, Don Francisco Fernandez de Varela, il quale insistette per ottenere da lui uno Stabat Mater. Rossini ritornò a Parigi e si accinse alla composizione dell’opera: ne completò sei pezzi nel 1832, mentre i rimanenti sei vennero composti da un compagno di studi alla scuola di Padre Mattei, Giuseppe Tadolini. In questa forma lo Stabat Mater venne eseguito il Venerdì Santo del 1833 nella Cappella di San Felipe el Real a Madrid. Nel 1841 Rossini riprese in mano la partitura, la rivide, la completò e compose quattro brani in sostituzione dei sei scritti da Tadolini dieci anni prima.
La prima esecuzione pubblica della versione finale ebbe luogo al Théâtre Italien di Parigi il 7 gennaio 1842. L’opera riscosse un successo straordinario. La prima italiana avvenne con accompagnamento di pianoforte e organico corale ridotto (le sole voci maschili) il 4 marzo 1842 nella chiesa di Sant’Antonio a Milano, seguita dall’esecuzione a organico completo in forma privata a Firenze, il 14 marzo, in casa MacDonald. A Bologna nella grande sala dell’Archiginnasio le sere del 18, 19 e 20 marzo 1842 l’opera venne eseguita in forma pubblica: Rossini contribuì personalmente all’allestimento e come direttore dell’orchestra venne chiamato Gaetano Donizetti.
DIRETTA GRATUITA IN PIAZZA DEL POPOLO
Diretta gratuitamente da Piazza del Popolo. Biancani e Vimini: «Un modo per regalare alla città l’ultima serata di ROF»
Un’opportunità per cittadini, visitatori e appassionati di musica di assistere insieme, in uno dei luoghi simbolo di Pesaro, a un appuntamento di assoluto rilievo della stagione culturale cittadina e mondiale. Il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alla Cultura Daniele Vimini: «Siamo particolarmente felici di poter offrire ogni anno alla città questa opportunità. Il Rossini Opera Festival è uno degli appuntamenti che più rappresentano Pesaro nel mondo e poter vivere insieme, in piazza del Popolo, la serata conclusiva con la videoproiezione dello Stabat Mater è un’occasione straordinaria. Vogliamo che la grande musica sia sempre più vissuta anche fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo, coinvolgendo cittadini e visitatori e rendendo il centro della città protagonista di questi grandi eventi. Un regalo che vogliamo fare a tutta la città».
La videoproiezione in piazza del Popolo sarà gratuita e accessibile a tutti, per una serata che vuole unire la grande musica, la cultura e la città. Oltre alla proiezione in piazza, è comunque possibile acquistare i biglietti per l’ultima serata all’Auditorium su VIVATICKET.











