Morciano. Addio a Rodolfo Delmonte, un grande morcianese. Aveva 79 anni. Se n’è andato lo scorso 12 marzo d’infarto, ma la notizia a Morciano, dove non aveva parenti, è arrivata da pochi giorni. I genitori erano elegantissimi e riservatissimi.
Uno degli ultimi morcianesi ad aver passato il tempo con lui è stato Emilio Cavalli. Insieme alle rispettive compagne erano stati a mangiare dal ristorante “Venerina” a Saludecio. Un altro suo grande amico era Lucio Montanari, che da decenni abita a Cattolica.
Delmonte ed Emilio Cavalli erano amici di avventure. Arrivato da fuori, aveva 7-8 anni. Cavalli era stato il primo amico. Insieme, erano tutti i giorni nel Conca a giocare: a pescare, a fare il bagno, a “rubare” i frutti del contadino del prete, a cuocere le pannocchie… a prendere i pesci con le mani. Rodolfo suonava la chitarra benissimo.
Subito dopo la sua laurea all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1973, ebbe una borsa di studio/riconoscimento internazionale gli ha permesso di trascorrere un anno in Australia presso la University of Melbourne. Durante questo soggiorno, conduce le ricerche per la sua tesi di dottorato (conseguito poi nel 1977), applicando tra i primi l’uso dei computer e dei metodi computazionali per l’analisi quantitativa di testi letterari, in particolare concentrandosi sulla poesia dell’autore australiano Francis Webb.
Rodolfo Delmonte ha insegnato a Ca’ Foscari a Venezia ed era un profondo studioso di Linguistica computazionale; “sviluppando strumenti di successo per l’analisi automatica in particolare dell’italiano e dell’inglese, e continuando il suo lavoro anche dopo il pensionamento”.











