Riccione. Centro della Pesa, presentazione del libro di Fosco Rocchetta e Irina Kruglova Rio Melo a Riccione, storia e natura” il 24 ottobre alle 17.
Gli autori presentano il saggio sulle bellezze naturalistiche e la memoria storica del piccolo corso d’acqua che unisce l’entroterra al mare di Riccione
Un piccolo corso d’acqua che unisce terra e mare, passato e presente, una nicchia di storie ancora da raccontare e di meraviglie tutte da scoprire. Al placido Rio Melo, che dopo aver compiuto un percorso di 16 chilometri dalle colline di Montescudo si getta nel porto di Riccione, Fosco Rocchetta e Irina Kruglova hanno dedicato un saggio che ne mette in luce la bellezza naturalistica e l’evidenza storica.
Sabato 24 ottobre alle 17 al Centro della Pesa di Riccione (viale Lazio, 10) i due autori, introdotti dal naturalista Loris Bagli, presenteranno il libro “Rio Melo a Riccione, storia e natura” (La Piazza Editore), con il contributo e il patrocinio del Comune di Riccione.
Il libro è l’esito di osservazioni sul campo e ricerche bibliografiche-archivistiche su un fiumicello che dall’antichità ha visto nascere e svilupparsi sulle sue sponde più comunità umane, com’è provato dal ritrovamento di reperti preistorici e romani custoditi nel Museo del Territorio “Luigi Ghirotti”. Il corso del Rio Melo ha visto dipanarsi la Storia di questa parte della Romagna, testimoniata da molteplici evidenze storiche e documentali presentate nel libro: dai resti di un ponte romano, attiguo a quello attuale sulla via consolare, alla memoria della chiesa di Santa Maria del Pantano di fine Duecento con annesso eremitaggio dei frati Agostiniani; dalla storia della
Fornace Piva che, fondata nel 1908 e attiva sino agli anni Sessanta, ha avuto un ruolo notevole nella crescita socio-economica riccionese, a quella della Fornace “Rio Melo” di Verni-Vannoni, ubicata a San Lorenzo, in un’area teatro di aspri scontri tra alleati e tedeschi nel settembre 1944.
Ma il Rio Melo è ricco, oltre che della storia di questa terra, anche di meraviglie naturalistiche. Il Melo è infatti un importante corridoio ecologico per biodiversità floristica e faunistica, un ecosistema fluviale ricco ma anche delicato e vulnerabile a causa degli interventi antropici effettuati nel tempo.
Una ricca documentazione fotografica presente nel libro, frutto di numerose indagini sul posto, illustra la varietà di flora e fauna che abitano quest’area naturalistica tutta da scoprire, apprezzare e proteggere.
Irina Kruglova
Laureata in Chimica nell’Università Statale di San Pietroburgo, ha operato per alcuni anni in istituti di ricerca, svolgendo poi il proprio percorso lavorativo in una importante banca della sua città. Sin da ragazza, stimolata dalla madre, è stata attratta dall’ecosistema e dal paesaggio unico che la sua terra natia ampiamente offriva, illustrandone rilevanti aspetti naturali ed ambientali. E questo utilizzando inizialmente una vecchia macchina fotografica di famiglia. Trasferitasi stabilmente a Riccione, prosegue nella sua passione ed amore per la fotografia naturalistica, di cui questo libro è un significativo esito, coadiuvando il marito nella preparazione delle sue pubblicazioni relative a Riccione ed il suo territorio.
Fosco Rocchetta
Già direttore della Biblioteca Comunale di Riccione, tra i fondatori dell’Antiquarium archeologico-paleontologico, poi del Museo del Territorio “Luigi Ghirotti”, da più anni va effettuando studi e ricerche storiche sulla sua città natale, sviluppando tematiche ed argomenti differenti a partire dal mondo antico alla contemporaneità. Per l’ente di appartenenza prima, e successivamente in proprio, ha pubblicato una quarantina di libri ed un centinaio di articoli e saggi apparsi in riviste specializzate e di divulgazione.
Presso La Piazza Editore gli autori nel 2025 hanno pubblicato il libro: “La foce del Marano a Riccione. Un’area di interesse storico naturalistico”.










