Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Il programma di Roberto Vannacci nei sette, otto punti principali e’ troppo rigido; parte dalla remigrazione con una gestione rigida dei flussi migratori per passare alla contrarietà alle unioni civili e all’aborto e all’introduzione di forme di educazione militare. Adesso, secondo me ha avuto molto successo perché la politica sta attraversando un momento difficile. Il 7% di preferenze però non riuscirà a mantenerlo. Da adesso alle elezioni calerà sostanzialmente perché al di la’ delle promesse ci si renderà conto che il fenomeno Vannacci in politica non può’ ottenere niente se si presenta da solo e da un 7% può arrivare ad un 4,3%.










