di Paolo Giannini
PIER PAOLO PASOLINI già negli anni Sessanta illuminava noi cittadini la fine di alcuni aspetti delle nostre società post moderne capitaliste e democratiche attuali. Far capire agli italiani con riflessive pellicole, libri e interviste come sarebbero scomparsi molti canoni delle nostre culture occidentali. Politiche corrotte, dittature, guerre, annullamento di valori umani empirici, anche detti storici popolari e accademici: fine dei nostri illuminati processi storici. Non fu il solo nel prevedere queste importanti riflessioni, trasformazioni storiche, ma con altri sapienti intellettuali del mondo. Dicevano che la nostra cultura verrà angosciata dagli analfabeti, inutili sprechi, con consumi che porteranno solo poveri, disinteresse alla politica e al pensare; popolazioni rifiuteranno ogni forma di generosità: i figli dei lavoratori diverranno spietati fascisti, analfabeti, sottomessi schiavi del successo e come accennato inutili consumi.
Nei viaggi africani Pasolini con Moravia, la Fallaci, la Maraini e la sua piccola troupe, faceva notare con i suoi critici documentari l’ occidente, come il nostro benessere veniva inculcato a questi poveri popoli, nascosti nelle loro sapiente millenarie culture empiriche con brutali metodi di reclame e propaganda, illudendoli del nostro floridezza. Avvisandoci che gli africani nel prossimo venturo avrebbero iniziato ad attraversare montagne, deserti e mari, con pericoli e sofferenze ingoiati anche dalla morte su improvvisati barconi alla merce di spietati criminal, rassicurandoli da poter arrivare nelle terre promesse, realtà tristemente anche a caro prezzo avvenuta, poi in parte loro negata e respinti. Non aiutati in nessuna forma di socializzazione, integrazione e nostra scolarizzazione, maltrattati con razzismo e odio respinti dal potere che in seguito citerò coinvolti nei più, malpagati lavori, ormai rifiutati da noi italiani e localizzando li nelle più miserabili baracche, o addirittura sotto la luna.
Nostra cultura letteraria propone nel guardarla a stimoli di illuminato amore, non per dormire extracomunitari. Scolarizzando in una scuola in Tunisia, un bambino mi chiese perché da voi i cani mangiano nel piatto nelle lussuose sale da pranzo come si vede nella vostra televisione? Non essendo amico dei nostri programmi televisivi impiastrati ogni minuto di disinteressanti reclami di consumo, rimasi stupefatto. Poi alcuni amici, in futuro mi confermarono che l’osservazione del piccolo essere vera. Strana multinazionale per cibo animale, propone questa mostruosa réclame il cibo per cani. Pur se ormai divenuti veri compagni di vita in occidente, da poter colmare il nostro vuoto sociale. Pasolini, e le stesse mie modeste osservazioni, le hanno espresse accademici e tanti altri intellettuali europei e americani. Non cito i loro nomi e accademie universitarie, necessario spazio con profondi studi per le mie attuali osservazioni sociologiche. L’occidente usa, come nella storia, per impaurire il popolo e allontanarli dalle democratiche votazioni.
Il filosofo MICHELE AINIS, professore università la Sapienza, ha pubblicato un libro veramente interessante, citando la nostra politica di destra al potere: FASCISMO BIANCO!! Analizza con attenzione come i nuovi fascisti vogliono nascondere il loro futuro antidemocratico, ma già accennano alcuni esempi e fatti: delegittimare Giudici, stampa, tramonto ONU, coinvolti dalle teorie di Trump, e giornalmente propaganda contro gli avversari politici e altri argomenti antidemocratici.
Altro saggio FASCISMO ETERNO di UMBERTO ECO, lui non necessita sicuramente mie presentazioni, presenta come potrebbe avvenire un loro rientro universale, da lui citati fascisti. Dice: il fascismo è ancora intorno a noi, pur se in abiti civili, magari vorrebbero riaprire i campi di concentramento, fare marcia su Roma e parate nelle piazze, può ancora tornare sotto spoglie più innocenti, puntiamo l’indice su ognuna delle sue nuove forme; dovere è smascherarli giornalmente in ogni parte del mondo.
Il nuovo evento tecnologico INTELLIGENZA ARTIFICIALE, un’altra bomba fascista, in possesso di dati informatici di pochi fanatici oligarchi americani, produttori e possessori delle più nuove tecnologie da poter sconvolgere e annientando la umanità, ogni momento. Finanziano l’occidente per incentivare dittature, caos sociali, sono di già giunti a noi, il nuovo partito neo fascista tedesco AfD, e altri gruppi neofascisti li lo hanno già lanciati in volata; detto ciclistico per poter vincere la volata. Concludo: ricordo della mia gioventù studentesca, un agorà a Roma, un detto permanentemente da me citato, della filosofa francese della università Sorbona, Anne Cecil Robert. Lo uso spesso come manifesto fondativo, per concludere dialoghi politici polemici o atteggiamenti di prepotenza o incivili: “L’OCCITENDE E’MALATO E HA BISOGNO DI AIUTO. MA NELLA SUA ARROGANZA NON ACCETTA DI ESSERLO. E’CONVINTO DI AVER CAPITO TUTTO. FA LE DOMANDE E DA’ LE RISPOSTE”.














