• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Agosto 20, 2026
30 °c
Rimini
26 ° Ven
26 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Vini, addio Doc Colli di Rimini? La denominazione locale a rischio? Cresce l’interesse per i prodotti dei luoghi in cui si soggiorna

Redazione di Redazione
29 Settembre 2022
in Economia, In primo piano, Rimini
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

L’occasione ci viene dall’assegnazione del gran premio Gino Friedmann 2015 per il vino cooperativo all’etichetta I Diavoli, Romagna DOC Sangiovese Superiore, a marchio Le Rocche Malatestiane. Lo stesso vino, con altri due sangiovesi del territorio Riminese i Tre Miracoli e il Sigismondo, appartenenti alla stessa categoria superiore, sono stati presentati a Rimini lunedì 11 maggio 2015, presso la sala mostre del palazzo dell’Arengo in piazza Cavour. L’interessante iniziativa promossa dalle Rocche Malatestiane, un marchio importante di vini della provincia di Rimini, che alcuni anni addietro erano dell’omonima cantina, ora chiusa; oggi i vini sono prodotti nello stabilimento dei Colli Romagnoli (ex Terre Riminesi) di Ospedaletto di Coriano, che a sua volta fa parte del gruppo CEVICO di Lugo di Romagna.

 

doccollidiriminiI vini presentati erano rappresentativi di tre areali di produzione: I Diavoli per la Valconca; i Tre Miracoli per l’alta val Marecchia e il Sigismondo per il Corianese e San Clemente. La suddivisione in tre macro aree, descritta dal relatore Francesco Bordini, che ha coordinato il lavoro, sottolineata poi dall’agronomo del CEVICO Riccardo Castaldi e confermata dall’enologo Pierluigi Zama è stato il risultato di un lavoro di studio e conoscenza delle curve termiche tipiche del Riminese, dei suoli, delle caratteristiche delle uve e della sperimentazione nelle vinificazioni. Tutti i relatori, compresi Enrico Salvadori e Alessandro Rossi, hanno sottolineato la peculiarità del territorio Riminese mettendo in risalto le caratteristiche di ogni singolo vino presentato rispetto al territorio da dove provenivano le uve. Sono state anche rimarcate le differenze qualitativo/gustative con i vini degli altri territori romagnoli. Obiettivo fondamentale di questo lavoro, hanno ripetutamente sottolineato, gli organizzatori e i relatori, è la valorizzazione dei vini del territorio attraverso una accurata selezione delle uve con caratteristiche di omogeneità utilizzando il marchio “Le Rocche Malatestiane”.

 

Lodevole iniziativa (anche se tardiva) per il territorio di cui va dato merito ai promotori; comprensibile e corretto che in una prima fase di studio e lavoro si siano utilizzate poche centinaia di quintali di uve rispetto alla media di centomila quintali di raccolta della cantina, ma non comprendiamo perché dopo tanto parlare di qualità delle uve, di caratteristiche peculiari del territorio Riminese si sia scelto di presentarli come Romagna DOC Sangiovese e non come Colli di Rimini Sangiovese DOC.

La DOC Riminese uscirebbe dal mare magnum dei vini omonimi prodotti in Romagna e il marchio stesso Le Rocche Malatestiane è espressione solo della provincia di Rimini. Non è una questione di campanile ma di opportunità commerciale, vuoi verso i clienti esteri così come per una maggiore visibilità e spendibilità sul grande potenziale turistico della riviera. Cresce continuamente l’interesse per i prodotti dei luoghi in cui si soggiorna. Oltretutto usare una denominazione locale, serve a valorizzare le basse produzioni di uva che caratterizzano i vigneti della provincia di Rimini, che per caratteristiche pedoclimatiche e l’assenza di irrigazione hanno produzioni mediamente non superiori a 100/110 quintali per ettaro (spesso al di sotto del disciplinare di produzione della DOC). E’ anche per le basse rese, oltre all’anonimato dei vini prodotti che i viticoltori della zona Riminese hanno quasi sempre avuto una non adeguata remunerazione delle uve conferite alla cantina cooperativa. La domanda la rivolgiamo anche ai rappresentanti di zona della cooperativa!

 

Tags: doc colli riminirocche malatestianeromagnasangiovese
Articolo precedente

Regione, i colori dell’ndrangheta. La più recente indagine (Aemilia) offre altri dettagli al quadro dell’ndrangheta emiliano-romagnola

Articolo seguente

Arduino Olivieri, il mitico preside del liceo classico Giulio Cesare

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Cronaca

Rimini. Turismo: Sandro Mandrelli da 70 anni, AnnaMaria Ferretti da 66 premiati

19 Agosto 2026
Rimini, piazza Cavour
Eventi

Rimini. Piazza Cavour: Balamondo World Music Festival dal 10 al 12 settembre con Sarah Jane Morris, L’Orchestraccia, Elio e Le Storie Tese. Tutte le sere Mirko Casadei POPular Folk Orchestra

19 Agosto 2026
Parco degli Olivetani
Focus

Riccione. Parchi Della Resistenza, Chico Mendes e degli Olivetani (lì c’erano gli Agostiniani): chiusure dalle 19 alle 7 causa il lupo

19 Agosto 2026
Attualità

Rimini-Riccione. Metromare: controllate 20 corse, fatte 54 multe

19 Agosto 2026
Focus

Rimini. Papa Leone in visita il 22 agosto, 650 coristi…

18 Agosto 2026
Papa Leone XIV
Focus

Rimini. Papa Leone a Rimini, esaurite le magliette della Diocesi

18 Agosto 2026
Attualità

Rimini. ALLA SCUOLA MARCO POLO LA RETE CONTINUA AD UCCIDERE NELL’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI

14 Agosto 2026
Ridracoli, la diga
Ambiente

Rimini. Legambiente: “Crisi idrica, prima l’acqua per il territorio, poi le piscine per i turisti. A Rimini si continua a ragionare come se nulla fosse”

14 Agosto 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Arduino Olivieri, il mitico preside del liceo classico Giulio Cesare

Filippini, una scuola con l'anima. Gli obiettivi della nuova dirigenza

Cattolica e Valconca, un museo aperto

Stampa ruggine, non può mancare sulla tavola romagnola

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Cattolica. Lavori alla piscina, investimento da 700mila euro col Project financing 19 Agosto 2026
  • Misano. Hotel Bristol d’agosto: classica partita di calcio prima… Dopo con pizzata e birra 19 Agosto 2026
  • Rimini. Turismo: Sandro Mandrelli da 70 anni, AnnaMaria Ferretti da 66 premiati 19 Agosto 2026
  • Gradara Ludens, capitale del gioco il 19 e 20 settembre 19 Agosto 2026
  • Mondaino. Palio de lo Daino, rievocazione della pace tra Federico da Montefeltro e Sigismondo Malatesta da meraviglia: spettacoli, antichi mestieri, cibo… 19 Agosto 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-