di Chiara Mazzavillani
NINNA NANNA
Racconto alla donna
come da anni l’addormentarmi senza di te
sia troppo silenzioso,
non le piace il fumo della mia sigaretta
e io finisco per scambiare le sue smorfie
per un’invisibile invidia:
questa notte
la mia e tua storia passata
sarà nei suoi sogni e gelosa come sono
finisco per voler essere io a sognarti, Violetta,
perchè un tempo fu la tua filastrocca, oramai nel pugno di lei,
a farmi scivolare dentro un mondo troppo stretto.












