Cattolica. “Luci della Legalità”: grandi ospiti, nuove sfide educative e una rete di scuole e Comuni sempre più ampia.
Dal 12 novembre al 28 gennaio, otto appuntamenti tra teatro, libri e incontri con protagonisti del giornalismo, dello sport, della cultura e dell’educazione. Coinvolte tutte le classi delle scuole secondarie di Cattolica e dei Comuni limitrofi, con l’adesione per la prima volta di Mondaino e Saludecio. Tra le novità, la partnership con Avvenire e il premio “Per un Avvenire di Pace e Legalità”.
Si è svolta questa mattina, nella Sala della Giunta del Comune di Cattolica, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “Luci della Legalità”, la rassegna culturale ed educativa promossa dall’Associazione Rimbalzi Fuori Campo APS, con il patrocinio del Comune di Cattolica e la collaborazione delle amministrazioni comunali di Gabicce Mare, Gradara, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano.
Un progetto che continua a crescere, consolidando una rete di collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità attraverso il dialogo, la conoscenza e il confronto diretto con protagonisti del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport e dell’impegno civile.
Anche quest’anno aderiscono al progetto le classi delle scuole secondarie di Cattolica e dei Comuni limitrofi di Gabicce Mare, Gradara, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano. Per la prima volta, inoltre, saranno coinvolte anche classi dei Comuni di Mondaino e Saludecio, a testimonianza di un percorso educativo che supera i confini amministrativi e amplia progressivamente la propria capacità di coinvolgimento.
Dal 12 novembre 2026 al 28 gennaio 2027, la rassegna proporrà otto appuntamenti tra presentazioni di libri, spettacoli teatrali e incontri di approfondimento. Al centro, temi che toccano da vicino la vita dei ragazzi e delle famiglie: la tutela dell’ambiente, i pericoli legati ai social network e all’intelligenza artificiale, il bullismo, la depressione, le sfide educative, lo sport e il valore della memoria, anche in occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria.
Accanto agli incontri riservati agli studenti, il programma prevede tre appuntamenti aperti al pubblico, per estendere il confronto all’intera comunità e favorire il dialogo tra generazioni.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è Salvatore (Pino) Ercoles, presidente dell’Associazione Rimbalzi Fuori Campo, che evidenzia la volontà di continuare a fare rete su un territorio sempre più ampio. «Sapete come sia nei nostri intenti il riuscire a fare “Rete”, su un territorio ben più vasto di quello del Comune di appartenenza della nostra Associazione», afferma Ercoles, ricordando la grande adesione delle scuole e l’importanza della collaborazione con le amministrazioni comunali, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i numerosi sostenitori che rendono possibile la realizzazione della rassegna.
Il nuovo premio “Per un Avvenire di Pace e Legalità”
Tra le novità più significative della quarta edizione figura la partnership con il quotidiano nazionale Avvenire, che accompagnerà gli appuntamenti della rassegna mettendo a disposizione un proprio giornalista per ciascun incontro.
La collaborazione segna anche la nascita del premio “Per un Avvenire di Pace e Legalità”, istituito per riconoscere personalità che si siano particolarmente distinte per il loro impegno nella promozione della pace, della legalità, della giustizia e dei valori della convivenza civile.
Nel corso della conferenza stampa, Massimiliano Castellani, giornalista di Avvenire, ha annunciato i nomi dei primi due destinatari del riconoscimento: don Luigi Ciotti, per il mondo religioso, e l’attore Alessandro Bergonzoni, per il mondo laico e civile.
Due personalità che, attraverso percorsi e linguaggi differenti, hanno contribuito a promuovere una cultura fondata sulla responsabilità, sulla solidarietà, sulla dignità delle persone e sull’impegno civile.
La cerimonia di premiazione si terrà in una data che sarà comunicata prossimamente e rappresenterà un’ulteriore occasione di incontro e confronto con la cittadinanza, le istituzioni e le nuove generazioni.
L’appuntamento si aggiungerà al programma della rassegna, arricchendone ulteriormente il significato e rafforzando il messaggio che ne accompagna la quarta edizione: la legalità come impegno concreto e responsabilità condivisa.
Un programma tra cultura, attualità, educazione e memoria
Il calendario prenderà il via giovedì 12 novembre, alle ore 9.45, al Teatro della Regina di Cattolica, con Luca Pagliari e lo spettacolo teatrale L’ultimo villaggio, un invito a riflettere sull’ambiente, sulle relazioni umane, sulla memoria e sul senso di appartenenza. L’autore sarà intervistato da Fiorella Guerra.
Lunedì 23 novembre, alla Tenuta del Monsignore di San Giovanni in Marignano, sarà protagonista Sigfrido Ranucci con Navigare senza paura. Il libro per giovani esploratori digitali, un incontro dedicato alle opportunità e ai rischi della rete, all’utilizzo consapevole delle tecnologie e alla responsabilità individuale nel mondo digitale. A condurre saranno Michela Bertuccioli e Diego Motta.
Il tema dello sport come occasione di crescita personale, del coraggio e della capacità di affrontare le difficoltà sarà al centro del doppio appuntamento con Valentina Giacinti e Alessandro Alciato, che presenteranno Il coraggio di chi trema: lunedì 14 dicembre, alle ore 21, nella Sala Conferenze di RivieraBanca a Gradara, e martedì 15 dicembre, alle ore 10, al Cinema Teatro Astra di Misano Adriatico.
Il nuovo anno si aprirà con due incontri dedicati alle sfide educative e al rapporto tra ragazzi, adulti e tecnologie. Giovedì 7 gennaio, alle ore 21, al Salone Snaporaz di Cattolica, Daniele Novara presenterà Mollami! Come affrontare le principali sfide educative dei ragazzi, mentre venerdì 8 gennaio, alle ore 9.45, al Teatro della Regina, sarà protagonista di Non fatevi fregare! Ogni tecnologia a suo tempo. Gli incontri saranno condotti da Viviana Daloiso e Fiorella Guerra.
La rassegna si concluderà giovedì 28 gennaio, in occasione delle iniziative legate al Giorno della Memoria, con Gabriele Nissim e Custodire il mondo. Le scelte dei Giusti. Due gli appuntamenti previsti: il primo alle ore 9.45 al Teatro della Regina di Cattolica, il secondo alle ore 18 al Mississippi di Gabicce Mare. A moderare saranno Rossana Biagioni e Massimiliano Castellani. Un’occasione per riflettere sul valore della memoria, della responsabilità individuale e sul coraggio di chi, anche nei momenti più difficili della storia, ha scelto di difendere la dignità umana e opporsi all’indifferenza.
Le istituzioni: una responsabilità educativa condivisa
Il valore educativo e sociale della rassegna è al centro delle riflessioni delle amministrazioni comunali che sostengono il progetto, unite dalla convinzione che la promozione della legalità debba partire soprattutto dalle nuove generazioni.
La sindaca di Cattolica Franca Foronchi, il vicesindaco e assessore alle Politiche educative Federico Vaccarini e l’assessora alla Legalità Claudia Gabellini sottolineano come Luci della Legalità rappresenti ormai un appuntamento significativo per il territorio, capace di coinvolgere le comunità e costruire occasioni di riflessione condivisa. Un progetto che mette al centro i ragazzi e le ragazze, chiamati a essere protagonisti attivi degli incontri, attraverso l’ascolto, il confronto e la possibilità di porre domande. La legalità, evidenzia l’Amministrazione, non si insegna soltanto attraverso le regole, ma soprattutto attraverso gli esempi, le relazioni e la capacità di sviluppare uno spirito critico, imparando a riconoscere ciò che è giusto e ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
La sindaca di Gabicce Mare, Marila Girolomoni, richiama l’importanza di una comunità educante capace di ascoltare i giovani e riconoscerne difficoltà e fragilità. La legalità non si costruisce soltanto attraverso le norme, ma anche attraverso esperienze, testimonianze e occasioni di confronto diretto. Particolare attenzione deve essere riservata al disagio giovanile, affinché solitudine, rabbia e frustrazione possano trovare risposte nel dialogo e nel sostegno degli adulti, senza trasformarsi in occasioni di sopraffazione o violenza. Un percorso che richiede la collaborazione costante tra famiglie, scuole, istituzioni e associazioni.
Sulla stessa linea Filippo Gasperi, sindaco di Gradara, e Angela Bulzinetti, assessora alle Politiche sociali, Istruzione e Gioco, che ribadiscono come la legalità sia prima di tutto una cultura della responsabilità, del rispetto reciproco e della consapevolezza. Educare alla legalità significa offrire ai giovani non soltanto risposte, ma soprattutto occasioni per porsi domande, confrontarsi con esperienze diverse e sviluppare un pensiero critico. L’Amministrazione esprime inoltre particolare soddisfazione per l’appuntamento ospitato a Gradara con Valentina Giacinti e Alessandro Alciato, dedicato al coraggio, alla determinazione e al superamento degli stereotipi.
Michela Bertuccioli, sindaca di San Giovanni in Marignano, evidenzia il valore della rassegna come occasione di incontro e riflessione per tutta la comunità, soprattutto per i più giovani, chiamati a confrontarsi con temi fondamentali per la propria crescita. «Educare alla legalità significa anche fornire ai giovani gli strumenti per orientarsi nella complessità del presente, riconoscere i rischi, compiere scelte consapevoli e rispettare sé stessi e gli altri nelle relazioni di ogni giorno, di persona e online», sottolinea la Sindaca, ringraziando i promotori per l’impegno nel portare questi argomenti all’attenzione dei ragazzi e della cittadinanza.
Per Maria Elena Malpassi, assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Misano Adriatico, Luci della Legalità rappresenta un’importante opportunità di formazione, educazione e crescita personale. Il Comune e l’Istituto Comprensivo rinnovano la propria partecipazione al progetto, consolidando una collaborazione avviata ormai da diversi anni. Promuovere la cultura della legalità significa educare gli alunni ai principi di giustizia, responsabilità e rispetto delle regole, accompagnandoli a diventare cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri, liberi dai pregiudizi e capaci di rispettare le libertà altrui.
Il sostegno alla rassegna arriva anche dalle istituzioni regionali. Emma Petitti, consigliera regionale e presidente della VII Commissione assembleare dell’Emilia-Romagna, esprime apprezzamento per la qualità del programma e per la centralità riservata agli studenti. «Sono certa che ogni appuntamento lascerà un segno in chi parteciperà, vista l’importanza e l’attualità dei temi trattati, oltre al livello qualitativamente molto elevato dei relatori che li affronteranno», afferma Petitti, ricordando l’impegno dell’Assemblea legislativa regionale nella promozione della cultura della legalità, anche attraverso la Settimana della Legalità.
Tra i contributi alla riflessione anche quello di Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo, che sottolinea come la rassegna sia diventata un appuntamento significativo per la comunità, capace di intrecciare teatro e letteratura per affrontare alcune delle sfide più importanti del nostro tempo. Dalla responsabilità digitale alle fragilità personali, dal valore delle relazioni alla memoria dei Giusti, gli incontri rappresentano occasioni preziose per riflettere su temi che riguardano l’intera società. Un’iniziativa che, secondo Morosini, contribuisce a rafforzare i valori della solidarietà, della consapevolezza e dell’empatia, particolarmente necessari in un presente segnato da guerre, violenze e indifferenza.
Il sostegno delle realtà del territorio
Fondamentale per la realizzazione della rassegna è anche il contributo delle realtà economiche e cooperative che condividono gli obiettivi educativi e sociali dell’iniziativa.
Fausto Caldari, Presidente di RivieraBanca, rinnova il sostegno dell’istituto alla rassegna, sottolineando l’importanza dell’educazione e della collaborazione tra le diverse realtà del territorio nella formazione delle nuove generazioni.
«La legalità, la conoscenza, il senso critico e la responsabilità sono valori che si costruiscono ogni giorno attraverso l’educazione, il dialogo e la collaborazione tra scuola, famiglie, associazioni e istituzioni. Per RivieraBanca, vera banca locale, sostenere iniziative come Luci della Legalità, significa investire nel futuro delle persone e delle comunità, perché una comunità più consapevole è una comunità più forte».
Anche Coop Alleanza 3.0 conferma il proprio impegno al fianco dell’associazione Rimbalzi Fuori Campo. «Sosteniamo Rimbalzi Fuori Campo dal 2017 e siamo felici di accompagnare anche la quarta edizione di “Luci della Legalità”. Crediamo nel valore delle iniziative che richiamano l’attenzione sulla legalità e rafforzano il legame tra le associazioni e il territorio», dichiara Marcello Rimei, consigliere di Zona della Circoscrizione di San Giovanni in Marignano.
Il coinvolgimento delle scuole, la collaborazione tra amministrazioni comunali e il sostegno delle realtà del territorio rappresentano gli elementi distintivi di una manifestazione che, giunta alla quarta edizione, continua ad ampliare il proprio raggio d’azione.
“Luci della Legalità” si conferma così non soltanto una rassegna di incontri, ma un percorso collettivo di educazione civica, partecipazione e responsabilità, capace di mettere in dialogo generazioni diverse e di offrire ai giovani strumenti per comprendere il presente, affrontarne le complessità e contribuire alla costruzione di una società più consapevole, inclusiva e solidale.
Perché educare alla legalità significa, prima di tutto, investire nel futuro delle nuove generazioni.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Gli incontri mattutini sono riservati agli studenti delle scuole secondarie degli Istituti Comprensivi aderenti, mentre gli appuntamenti pomeridiani e serali sono aperti al pubblico.
Per informazioni: www.rimbalzifuoricampo.it – rimbalzifuoricampo@libero.it










