• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Giugno 10, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
No Result
View All Result
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home In primo piano

Rimini. Stefano Zamagni, l’economista del papa: ““Debito, creato dai politici che non sanno”

Redazione di Redazione
14 Aprile 2020
in In primo piano
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A
Il prestigioso economista Stefano Zamagni

Il prestigioso economista Stefano Zamagni

Stefano Zamagni

 

– “Il debito pubblico è una droga; ti fa tirare il fiato, ma non  risolve i problemi. Dopo pochi anni il nodo torna al centro. Lo creano i politici che non sanno fare il loro mestiere. Nel dopo-guerra i nostri grandi statisti erano competenti ed hanno creato il boom economico senza indebitarsi. La Flat tax è ingiusta ed immorale. La società e l’Università va trasformata e non riformata”.
Chiaro, appassionato e con un forte senso della comunità le argomentazioni economiche di Stefano Zamagni,  presidente dell’Accademia Pontificia delle Scienze. Riminese, professore di Economia a Bologna (è stato anche preside di facoltà), Zamagni è tra i più prestigiosi economisti al mondo. Piazza gli allievi a Bankitalia e Federal Reserve (la banca centrale americana). Un gruppo di amici di tanto in tanto lo invitano in provincia per tenere delle conferenze. Scende, si paga il treno e poi fanno a gare per riaccompagnarlo a Bologna in macchina. “Il piacere di stare con lui un paio d’ore è irraccontabile”, dice Teresio.
Professore, come legge questo scoramento e pessimismo economico?
“Le ragioni ci sono ma vanno legate alla fase congiunturale; in altre fasi storiche sono state peggiori. L’inadeguatezza della nostra struttura economica è l’affrontare le sfide. Il Pil (Prodotto interno lordo) che non cresce è l’effetto e non la causa. In Italia, il tasso di imprenditorialità è diventato negativo, cioè le imprese che muoiono sono di più di quelle che nascono. L’imprenditorialità è il segno del tempo che stiamo vivendo: non si coltiva fiducia nel futuro. E questo finisce per determinare il peggio. L’economista inglese Keynes, quello del New Deal, affermava che se ci si aspetta il peggio, il peggio si realizza”.
Da dove andare ad iniziare?
“Non stiamo facendo abbastanza sulla digitilizzazione della produzione. Delle nostre sei milioni di aziende, soltanto mezzo milione lo sono. Per accogliere la tecnologia ci vuole personale specializzato. Questo significa produttività più alta e maggiori possibilità di export.
Altro settore dove agire è la scuola. L’Università. Non da riformare, ma trasformarla, cambiando l’impianto tecnico. Va modificato il modello tayloristico dell’inizio del 1900, che ha dato buoni risultati come catena di montaggio. Il principio base è che il vertice comanda e gli altri ubbidiscono. Cioè il professore è in cattedra ed ha sempre ragione. Spesso non si aggiornano e dicono sciocchezze agli allievi. E’ ancora il modello Gentile di tipo fascista. Il modello verticale deve diventare orizzontale. Negli Stati Uniti hanno introdotto l’apprendimento cooperativo, con gli studenti che danno il voto agli insegnanti. Ai gruppi vengono affidati progetti di ricerca; in difficoltà vanno dai professori per superarle. Dall’altra si sviluppa la socializzazione tra loro. Questo progetto è stato introdotto nelle quattro maggiori università americane. Purtroppo la nostra università è rimasta indietro, nonostante che le nostre teste siano tra le migliori. Così non riusciamo ad esprimere le potenzialità”.
Che cosa pensa del debito pubblico italiano?
“E’ chiaro che non va aumentato il debito; chi lo propone è un incapace e criminale. E’ il massimo dell’ingiustizia, che va a gravare sulle spalle delle generazioni future. Il debito pubblico ha la conseguenza di far diminuire la produttività; non è con la redistribuzione ma con la produzione che si crea ricchezza. Ricchezza che dovrebbe essere inclusiva e non come avviene in Italia. Il debito è droga; ti fa tirare il fiato. Dopo pochi anni il nodo torna ad essere al centro. Lo creano i politici che non sanno fare il loro mestiere. Nel dopo-guerra i politici avevano grande competenza e grande responsabilità. Fino alla fine degli anni ‘70 l’Italia non aveva debito. Il miracolo economico del dopo-guerra, va  ricordato, è stato fatto senza debito”.
E la Flat tax?
“E’ ingiusta ed immorale. Le argomentazioni sono tutte fasulle; serve alle diseguaglianze sociali. Nessun economista, di qualsiasi orientamento è d’accordo. Non puoi chiedere opinioni a persone che non capiscono di economia. Ci vuole l’intelligenza per spiegare. Coloro che sanno sono una minima parta. In Italia non c’è cultura economica; siamo ultimi in Europa. E’ ovvio che succedono questi fatti. La gente non sa quello che fa. Lo avverte anche Gesù quando dice di perdonare perché non sanno quello che fanno. La responsabilità ce l’hanno gli intellettuali. Sono loro ad essere chiamati a dire la verità, altrimenti si ha il tradimento dei chierici come scrisse nel 1927 il filosofo Julien Benda. Sono convinto che gli italiani un po’ alla volta apriranno gli occhi. Adesso è crollato il M5S; poi toccherà alla Lega”.
Il riminese ha appena dato alle stampe (Edizioni il Mulino) un libro in tinta con questo strano periodo storico dal titolo: “Responsabili”. Il penultimo lavoro, sempre per restare con questo avvincente periodo, invece si intitolava “Prudenza”.

Articolo precedente

Montefiore Conca. Addio a Ferruccio Cappuccini, rettore del santuario di Bonora

Articolo seguente

vignettaaprile2020

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

In primo piano

Saludecio-Mondaino, la banalità del racconto di Visit Romagna…

9 Giugno 2026
In primo piano

Misano. Nido, 50 anni di belle storie. Festa con centinaia di misanesi nel pomeriggio del 29 maggio. Cesare Bagli grande cerimoniere

29 Maggio 2026
Marcello Di Bella
Cattolica

Cattolica. Sala conferenze intitolata a Marcello Di Bella. Cerimonia il 29 maggio alle 17

21 Maggio 2026
In primo piano

Saludecio. Francobollo celebra gli 800 anni della nascita di Sant’Amato

8 Maggio 2026
Sergio Cusani e Carlo Sama
Economia

Gabicce Mare. Eden Rock, Sergio Cusani e Carlo Sama presentano i loro libri sulla caduta dell’impero Ferruzzi e gli anni di Mani pulite

24 Aprile 2026
volontari campolavoro 2026
Eventi

Campolavoro 2026, un’altra edizione da record

21 Aprile 2026
Histoire du soldat musica per la regina 2026
Cattolica

Histoire du Soldat, la favola eterna chiude la stagione di “Musica per la Regina”: al Teatro di Cattolica l’imperdibile capolavoro di Stravinskij

16 Aprile 2026
Prefetto Emanuela Saveria Greco
In primo piano

PESARO ALLA RIBALTA. IL RUOLO DEL PREFETTO

8 Aprile 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

vignettaaprile2020

Così la Bce può salvare l’Europa

Palazzo comunale

Misano Adriatico. Coronavirus, completata la distribuzione delle mascherine. Aperte le domande per i buoni pasto

Rimini. La studentessa Sofia e la banalità del bene: il Comune aiuta giovane con problemi

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Confesercenti: “Commercio e turismo nella morsa della burocrazia: alle PMI costa il 3% del fatturato 12 miliardi di adempimenti”. Le imprese turistiche le più penalizzate 9 Giugno 2026
  • Saludecio-Mondaino, la banalità del racconto di Visit Romagna… 9 Giugno 2026
  • Poggio Berni. Festa della Comunità Parrocchiale dall’11 al 14 giugno 9 Giugno 2026
  • Cattolica. Challenger Atp Cattolica “SIC Europe-Omag Open”: Andrea Guerrieri, Raul Brancaccio e Franco Agamenone è secondo turno 9 Giugno 2026
  • Rimini. Notte Rosa, terza edizione della Liscio Street Parade 8 Giugno 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-