• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Agosto 27, 2026
28 °c
Rimini
30 ° Ven
28 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Economia. Capitale di rischio per far crescere le imprese

Redazione di Redazione
16 Febbraio 2021
in Economia, Focus
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A
Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

 

Tratto da lavoce.info

di Mario Daniele Amore, assistant Professor presso l’Universitá Bocconi
Guido Corbetta, ordinario di Strategia Aziendale e titolare della Cattedra AIdAF-EY di Strategia delle Aziende Familiari in memoria di Alberto Falck, presso l’Università Bocconi
e Fabio Quarato,

È necessario un riequilibrio delle fonti di finanziamento delle aziende italiane, con un maggior ricorso all’equity. Una struttura patrimoniale più solida dà la possibilità di vincere la sfida della crescita dimensionale. Ma servono scelte precise.

La ricerca sulle aziende italiane

La struttura patrimoniale e finanziaria delle imprese rappresenta da tempo uno dei temi centrali nel dibattito sul tessuto imprenditoriale del nostro paese e non solo. Quali sono le conseguenze della struttura patrimoniale e finanziaria sulla redditività delle imprese italiane e sulla loro capacità di crescere?

Per rispondere a queste domande, l’Osservatorio Aub (Aidaf–UniCredit-Bocconi), con il contributo di Fsi (Fondo strategico italiano), ha condotto una ricerca sulla popolazione delle aziende italiane con fatturato superiore a 20 milioni di euro – erano 16.845 unità agli inizi del 2018. In particolare, l’analisi ha testato la relazione tra il livello di equity e la redditività e la crescita delle imprese.

I risultati mettono in evidenza una relazione positiva e statisticamente significativa tra il livello di equity di partenza (anno 2014) e la redditività e la crescita nei 5 anni successivi. il risultato non è influenzato da altri fattori (come l’età dell’azienda, la dimensione di partenza e il settore di appartenenza) ed è robusto anche utilizzando finestre temporali diverse.

Sono state condotte anche due ulteriori analisi che confrontano le aziende con un livello di indebitamento di partenza sopra e sotto la mediana e le aziende con un livello di indebitamento di partenza nel primo e ultimo quartile. In entrambi i casi, le imprese con un livello di equity più elevato sono quelle che mostrano una correlazione positiva più forte con le misure di performance nei 5 anni successivi.

La seconda parte della ricerca ha analizzato il legame tra la struttura patrimoniale e finanziaria e le performance delle aziende target selezionate dagli operatori di private equity. Partendo dalle aziende italiane oggetto di investimento da parte di fondi di private equity nel periodo 2007-2018 (379 operazioni in totale) sono state testate le relazioni tra il livello di equity dell’azienda target e il tasso di crescita delle immobilizzazioni totali. I risultati mostrano che i fondi di private equity hanno un impatto tanto maggiore sulla crescita delle immobilizzazioni di un’azienda quanto minore è il livello di debito iniziale dell’azienda target.

Il ricorso al canale bancario ha tradizionalmente caratterizzato il sistema imprenditoriale italiano. Ora, le misure messe in atto a seguito della pandemia, con la possibilità di ricorrere a nuovo debito garantito dallo stato, hanno certamente aumentato il livello di debito delle imprese.

Scelte da compiere

I risultati della ricerca consentono di sottolineare la necessità di un riequilibrio delle fonti di finanziamento con un maggior ricorso all’equity. Nei prossimi anni tutte le aziende italiane saranno sottoposte alla sfida della crescita dimensionale (anche tramite acquisizioni) e prepararsi con una struttura patrimoniale più solida e con maggior equity darà loro più possibilità di vincerla.

Tutto ciò ha almeno tre implicazioni per i vari attori.

Primo: i decisori politici possono favorire la patrimonializzazione delle imprese con interventi che premino l’aumento dell’equity. Un primo passo è stato fatto con la legge di bilancio 2020 che ha reintrodotto l’Ace (aiuto alla crescita economica) che consente di godere di una agevolazione della tassazione sul reddito delle imprese in funzione dell’aumento del loro patrimonio netto. Il nuovo governo potrebbe valutarne un eventuale aumento. Così come dovrà impegnarsi per dare veloce attuazione agli interventi di patrimonializzazione delle imprese tramite il “patrimonio rilancio” gestito dalla Cassa depositi e prestiti.

Secondo: le famiglie imprenditoriali dovranno decidere di mettere a disposizione dell’impresa nuove risorse proprie o di coinvolgere altri attori che possano apportare capitale di rischio. In ogni caso, dovranno far crescere una cultura dell’equity che è fatta anche di una separazione più professionale dei ruoli della proprietà e del management. Ciò implica, tra l’altro, far funzionare a dovere i consigli di amministrazione con membri non esecutivi e indipendenti. La loro presenza, sempre sulla base dei dati dell’Osservatorio Aub, è collegata all’aumento di operazioni di merger & acquisition.

Terzo: se gli operatori di private equity (fondi, club deal e altro) faranno scelte di struttura patrimoniale e finanziaria delle aziende target più orientate all’utilizzo di capitale di rischio, il loro impatto positivo sulla crescita e la redditività di tali imprese sarà ancora più elevato.

Articolo precedente

Economia. Cosa possiamo aspettarci dal governo Draghi

Articolo seguente

Provincia di Rimini. Coronavirus, 80 positivi (22.507 il totale). Terapia intensiva: 15. Decessi: 2

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Foto di gruppo con volontari
Focus

Mondaino. Battistoni: “Post lunghissimo a sfondo… Palio del Diano… boh”

27 Agosto 2026
Sirio Selva (16.5.1936 - 26.8.2026)
Focus

Misano. Addio a Sirio Selva, un grande misanese: narrava il creato con le sue poesie e curava i raccolti degli agricoltori

27 Agosto 2026
Cattolica

Cattolica. Madonna del Mare in processione il 29 agosto alle 21

27 Agosto 2026
Alessandro Ortisi
Focus

Rimini. Meeting, per Alessandro Orsi la vacanza è la settimana del meeting…

26 Agosto 2026
Il ministro Adolfo Urso
Focus

Rimini. Confesercenti presenta al ministro Urso la proposta di legge per salvare il commercio di vicinato

25 Agosto 2026
Il sindaco Fabrizio piccioni le consegna la targa
Focus

“Misano Moda”, è bottega storica. La titolare è l’insegnante col sorriso: Gigliola Gamboni. Amatissima da centinaia di allievi

25 Agosto 2026
Beatriz Colombo
Economia

Riccione. Colombo: “Il ministro Urso incontra il mondo produttivo: bella partecipazione”

25 Agosto 2026
Economia

Rimini. Turismo anni ’80, quando si pianificava sul medio e lungo periodo… Da riprendere la vecchia strada

25 Agosto 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Coronavirus, 80 positivi (22.507 il totale). Terapia intensiva: 15. Decessi: 2

Vignetta di Cecco

Economia. Come prepararsi all’urto delle crisi aziendali

Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Coronavirus, variante inglese: quasi il 30 per cento

San Marino. Obbligazioni, in poche ore vendute 340 milioni ad un tasso di 3,75% a 180 investitori

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Pesaro. Biancani e Galeazzi: «Fiera di San Nicola 2026, più attenzione alla sosta di chi vive e soggiorna nella zona mare” 27 Agosto 2026
  • Mondaino. Battistoni: “Post lunghissimo a sfondo… Palio del Diano… boh” 27 Agosto 2026
  • Misano. Fine agosto, gli eventi: Musica, spettacoli, tradizioni, sport e gastronomia 27 Agosto 2026
  • Cattolica. Pesca alla tratta, rievocazione il 28 agosto alle 17 sulla spiaggia libera a ponente della darsena 27 Agosto 2026
  • Rimini. Santa Giustina, Spazio giovani: in settembre musica, socialità, laboratori e attività per bambini e ragazzi 27 Agosto 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-