• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Febbraio 27, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentata variante urbanistica

Redazione di Redazione
27 Febbraio 2026
in Economia, Gabicce Mare
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentata variante urbanistica.

 

PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLE STRUTTURE RICETTIVE PER IL TERRITORIO ESTERNO ALL’AMBITO TERRITORIALE DEL PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO – Variante alle Norme Tecniche di Attuazione ai sensi del combinato disposto dall’art. 26 della L.r. Marche n. 34 del 05/08/1992 e dall’art. 33, comma 12, lett. a) della L.r. Marche n. 19 del 30/11/2023.

 

In questi ultimi mesi, l’Amministrazione Comunale ha concentrato molte energie per approfondire e definire la proposta di variante al piano particolareggiato delle strutture ricettive.

Nel dettaglio, la prima parte di studio si è concentrata sulla Giurisprudenza, e nello specifico, il fatto che, secondo le più rilevanti massime giurisprudenziali che sintetizzano i più rilevanti principi di diritto, il pianificatore comunale non può inquadrare il vincolo alberghiero all’interno di una dimensione puramente statica ed immutabile, bensì deve proiettarne la ragion d’essere su parametri economico – finanziari e nel contesto del locale mercato turistico-ricettivo e delle relative possibilità evolutive, il che introduce l’esigenza, mentre si fissano i parametri economico-finanziari per oggettivizzare la convenienza o la non convenienza economica di fare impresa, di prevedere e governare l’assetto del territorio in termini di fruibilità di servizi e qualità urbana.
In concreto, non sarà dunque possibile che i piani urbanistici individuino solamente le condizioni per il superamento del vincolo alberghiero, ma sarà necessario che vengano fissati precisi obiettivi «nella trasformazione», in termini di qualità urbana o destinazione degli immobili in zone particolari, coniugando la libertà dell’iniziativa economica privata riconosciuta dalla Costituzione, con le esigenze del territorio e dei diritti dei singoli, parimenti tutelati dalla legge fondamentale.
La seconda parte dello studio ha analizzato il patrimonio turistico alberghiero censito dal Piano particolareggiato delle strutture ricettive del 2004, prendendo in esame le 121 strutture ricettive esistenti nel 2004, verificando ad oggi, lo stato di esercizio (85 strutture alberghiere in uso), l’ubicazione rispetto alla area turistica, la classificazione alberghiera, la capacità ricettiva e il dato storico sulle chiusure d’attività (36 strutture dismesse, di cui 26 già trasformate e 10 non in esercizio).
Anche da questi numeri e dati, nasce la proposta di variante alle norme tecniche attuative del piano particolareggiato delle strutture ricettive alberghiere, individuandole e classificandole secondo la loro ubicazione in fasce territoriali (fascia prima A– seconda B – terza C).
Dopo una prima condivisione con i rappresentanti delle categorie alberghiere del comune di Gabicce Mare, è emerso in primo luogo la necessità di “premiare” le strutture ricettive imprenditoriali, che credono nell’importanza di sviluppare e potenziare l’offerta della destinazione turistica ricettiva alberghiera. A tal proposito sono state inserite nuove opportunità quali ad esempio la trasformazione, anche totale, in nuclei centralizzati dell’offerta turistica (hub turistici) come servizi aggiuntivi ed integrati all’attività alberghiera collettiva, beneficiando anche di specifiche agevolazioni di carattere contributivo per la realizzazione di tali interventi. La scelta è stata dettata con l’obiettivo di incentivare le imprese turistiche attive sul territorio, che continuano a credere ed investire nella nostra località turistica.
Inoltre, è stata recepita la possibilità già prevista dalla normativa regionale di modificare gli usi attuali delle strutture ricettive alberghiere in cond-hotel, con la possibilità pertanto di trasformare parte della superficie della struttura alberghiera in residenza, fino ad un massimo del 40%.

Rispetto al tema centrale della perdita di convenienza economica della struttura alberghiera e per la conseguente possibilità di cambio di destinazione d’uso, qualora sia dimostrata l’attività di esercizio in perdita e/o la sua chiusura da almeno 5 anni, sono state previste diverse azioni atte a consentire le nuove destinazioni d’uso.
Tali possibilità garantiscono comunque paralleli vantaggi all’interesse pubblico e collettivo, che siamo chiamati in ogni scelta a preservare e tutelare, e che confermano la volontà di mantenere solido il pilastro turistico ed economico su cui si fonda la nostra città del mare.
Interesse pubblico che viene letto in tutte le azioni proposte, ad esempio dall’intervento di desigillamento del suolo a sostegno di nuovi spazi verdi, in caso di perequazione tra due strutture alberghiere, la possibilità di demolire e ricostruire con l’indice edificatorio della zona omogena di riferimento, oppure nella trasformazione in edilizia residenziale agevolata e convenzionata a prezzi calmierati e/o nella cessione di quote di superficie trasformata per usi di finalità pubblica e collettiva.

Il percorso di consultazione preliminare e di condivisione della variante normativa si è concluso nel mese di febbraio 2026, dopo diversi esami con la Commissione Consiliare per l’Urbanistica, e la partecipazione dei rappresentanti delle diverse categorie alberghiere, dei tecnici del territorio e di tutti i componenti del Consiglio Comunale.
Il testo finale della variante è stato inviato agli enti AST e REGIONE MARCHE per i pareri di competenza.

Prima della presentazione della proposta al Consiglio Comunale, a cui è delegata l’approvazione finale del testo normativo, la variante sarà soggetta alla procedura di verifica per l’esclusione dalla VAS ai sensi della normativa vigente da parte della Provincia di Pesaro e Urbino.

Articolo precedente

San Giovanni in Marignano. Gemma74 entra ufficialmente tra le botteghe storiche

Articolo seguente

Riccione. Qualità dell’aria: misure emergenziali antismog fino a lunedì 2 marzo

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Lorenzo Serafini
Cattolica

San Giovanni in Marignano – Cattolica. Alberta Ferretti veste Laura Pausini. Tre vestiti sul palco di Sanremo stasera

26 Febbraio 2026
La Geba
Economia

Morciano. Geba, eccellenza elettronica

25 Febbraio 2026
Economia

Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentazione della proposta di Variante Urbanistica Piano Particolareggiato il 26 febbraio alle 11 nella sala consiliare

24 Febbraio 2026
Attualità

Gabicce Mare. “Dare la vita agli anni, dopo anni alla vita”, due conferenze dedicate alla prevenzione promosse dal Comune di Gabicce Mare e Auser

23 Febbraio 2026
Gianluca Spadoni
Economia

Riccione. DAZI PMI: BENE CORTE SUPREMA USA, MA INCERTEZZA PREOCCUPA COMUNQUE LE AZIENDE

23 Febbraio 2026
Cultura

Rimini. Filctem Cgil: “A Rimini si inaugura ‘Riviera Dream Vision’, mentre a San Giovanni in Marignano AEFFE licenzia al di fuori di ogni forma di dialogo sociale”

20 Febbraio 2026
Ambiente

Gabicce Mare. “Il Lupo nel nostro territorio”, grande partecipazione all’incontro informativo 

20 Febbraio 2026
Economia

Rimini. Spiaggia: ieri l’incontro tra amministrazione e Confesercenti

18 Febbraio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Riccione. Qualità dell’aria: misure emergenziali antismog fino a lunedì 2 marzo

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Riccione. Qualità dell’aria: misure emergenziali antismog fino a lunedì 2 marzo 27 Febbraio 2026
  • Gabicce Mare. Strutture ricettive, presentata variante urbanistica 27 Febbraio 2026
  • San Giovanni in Marignano. Gemma74 entra ufficialmente tra le botteghe storiche 27 Febbraio 2026
  • Tavullia. A Babbucce nasce la Comunità Energetica 27 Febbraio 2026
  • San Clemente (Rimini). Popolazione (5.760 abitanti), tra la più giovane dell’Emilia Romagna 27 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-