Rimini. Cavandoli (Lega): “Pene chiare a chi devasta e no cittadinanza”.
Bologna, 18 ott. – “Bologna oggi è irriconoscibile. Cassonetti e cartelli stradali divelti, vetrine imbrattate, sampietrini ovunque: gli effetti della guerriglia urbana avvenuta ieri sono ancora ben visibili, oltre ai 36 agenti feriti, cui va la mia vicinanza e solidarietà.
Spiace constatare che molti dei manifestanti più violenti siano minorenni, segnale di una vera e propria avversione per la società civile e la vita pacifica. È giusto che rispondano anche penalmente per gli ingenti danni causati; su questo non arretreremo di un millimetro. Servono pene chiare ed esemplari.
La sicurezza e l’incolumità delle città e degli italiani sono sempre state tra le nostre priorità: per questo riproporremo in Parlamento la proposta della Lega per introdurre una garanzia finanziaria a carico degli organizzatori delle manifestazioni, ma soprattutto vogliamo che gli stranieri, anche minorenni, che attaccano le nostre città non acquisiscano la cittadinanza italiana, oltre alla revoca del permesso di soggiorno e della cittadinanza a chi si macchi di gravi reati, compresi gli assalti alle città. Bisogna mettere un freno all’acquisizione della cittadinanza a chi dimostra di non condividere il nostro modo di vivere: basta automatismi e buonismo, tanto cari alla sinistra, che in passato hanno premiato delinquenti e criminali.
Chi viene nel nostro Paese per delinquere non può diventare cittadino italiano”.











