• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Settembre 2, 2026
28 °c
Rimini
27 ° Gio
27 ° Ven
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Morciano

Amadei, uomo d’attacco

Redazione di Redazione
5 Luglio 2004
in Morciano
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

– Sempre serio. Sempre d’assalto. Sempre in prima linea. E sempre con l’impeto inferiore soltanto alla scanzonatura. Dove è andato ha raccolto elogi, unendo rigore ed impegno civile. Questo bel morcianese si chiama Aldo (per tutti Dino) Amadei.
Ha fatto la Seconda guerra mondiale e ha mietuto “allori”. E’ stato staffetta partigiana, portando sempre a destinazione i messaggi. Ha fatto il ciclista appassionato e da anziano è salito numerose volte sui gradini del podio; soltanto il più alto gli è stato inibito.
Ottantadue anni, sposato, una figlia, abituale frequentatore del bar “Pacina”, è un morcianese purosangue: nato alla Castellaccia e residente alla Vallerina. La sua avventura inizia nella Seconda guerra mondiale. La sua guerra è tutta nei Balcani. Classe del 21, mestiere falegname, all’Est va come caposquadra di un cannone. E’ il più giovane dei sette serventi. Nella guerra ci mette lo stesso impegno e precisione da falegname. A seguito delle azione del 14 giugno del 1943, Raduzio (Balcania) teatro di guerra, viene decorato con la Croce militare. Si legge nella motivazione: “Durante un attacco sferrato al presidio da preponderanti forze avverse, si prodigava, sotto l’intenso fuoco nemico, con indomito coraggio ed ardore, con calma e severità, riuscendo, con precisi tiri della sua arma, a ridurre al silenzio armi automatiche nemiche, incitando così i compagni a rintuzzare l’offensiva avversa. Esempio di sereno sprezzo del pericolo”.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre del ’43, Amadei, come tanti altri soldati, in uno stato del si salvi chi può, è all’abbandono. Insieme, ad un manipolo di soldati dalla Iugoslavia cerca di far ritorno a casa. Con mezzi di ogni sorta, giungono fino a Zara (allora italiana e persa per aver preso causa nella Seconda guerra mondiale), dove si imbarcano come “clandestini” su un traghetto fino a Trieste. Da Triste, col treno, raggiunge Rimini. Da qui a piedi fino a Morciano.
Ricorda Amadei: “Trovai una cittadina calma e tranquilla. Come ex soldato non ebbi nessun problema. Addirittura una volta i tedeschi mi presero e mi obbligarono ad accompagnare un gregge di vari animali da Morciano a Santarcangelo. Li raccogliemmo, gli animali, al Campone (zona padiglione fieristico). Per raggiungere la meta, ci impiegammo tre giorni. I tedeschi ci pagarono”.
Ma tra il ’43 e l’agosto del ’44, il morcianese si distinse per essere il porta-messaggi dei partigiani. Glieli consegnava Luigi Cavalli, detto Gigetto, che nel dopoguerra fu per numerose legislatura sindaco di Morciano. Il foglio veniva infilato nei tubi del telaio, in quello sotto il sellino. Amadei li doveva portare a Macerata Feltria. Il percorso lo effettuava di notte. A chi gli chiede se avesse paura, dice: “Come andare a spasso. Anche se la gente allora aveva molta paura ad uscire di casa”. Una volta venne fermato dai tedeschi. Spogliato, non gli trovarono nulla.
Amadei venne anche scelto per la sua bravura in bici. Da ragazzo era stato un buon dilettante. Ma il meglio di sé lo ha dato in tarda età. Da anni partecipa ai campionati mondiali di categoria. Ha raccolto molti podi, ma non quello assoluto. Il suo forte sono le salite, che le affronta da garibaldino. Tattica che gli fa perdere forze e velocità per le volate per il titolo.
Nel dopoguerra, 10 anni in Svizzera, è stato un apprezzato falegname, lavorando al servizio di alcune imprese morcianesi, dove c’era un vero e proprio distretto di falegnameria.

Articolo precedente

Dopo 20 anni nel nome di Andrea Pedriali

Articolo seguente

Foro Boario

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

La copertina del libro
Cultura

Morciano. Rhinos: ‘Un buon seminare porta buoni frutti’

1 Settembre 2026
Silvano Menghi
Focus

Morciano. Silvano Menghi: “Ora mano al decoro”

1 Settembre 2026
Eventi

Morciano, Monte Colombo e Villa di Gemmano: “Valconca in scena – Collodi 200”, il viaggio prosegue con “La musica del Paese dei Balocchi”

28 Agosto 2026
Eventi

Morciano. 4 VIE – STREET FEST, terzo appuntamento il 26 agosto

12 Agosto 2026
Eventi

Saludecio, Morciano e Montegridolfo, spettacolo con Pinocchio

12 Agosto 2026
Eventi

Morciano. Notte Bianca al Parco del Conca il 12 agosto dalle 18 per bambini e famiglie

11 Agosto 2026
Yuri Romanò
Focus

Riccione. Yuri Romanò si sposa con la morcianese Marta alla Mater Admirabilis. Presente mezza nazionale di pallavolo

5 Agosto 2026
Eventi

Morciano. Eventi, il cartellone fino al 9 agosto

4 Agosto 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Foro Boario

Piazza Silvagni, conservati i caratteri del luogo

Cari lettori, caro Aratari, scusateci

Domenico Bianchi, una larga vittoria

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. San Giuliano: Festa de Borg dal 4 al 6 settembre 2 Settembre 2026
  • Montefiore. L’amministrazione: “Conti del Comune: i numeri vanno letti tutti” 2 Settembre 2026
  • Rimini. Settembre di eventi: tra sport, musica, cultura e motori 2 Settembre 2026
  • Rimini. Testimoni di Geova: alla ricerca di una vita migliore in un mondo sempre più complesso 2 Settembre 2026
  • San Marino. Centro Commerciale Atlante di Dogana, mostra e libro per la Casa degli oggetti di Gabriele Geminiani 2 Settembre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-