• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Giugno 19, 2026
27 °c
Rimini
28 ° Sab
27 ° Dom
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home In primo piano

Casa del popolo in un libro, commovente presentazione il 6 marzo

Redazione di Redazione
6 Marzo 2023
in In primo piano, Riccione
Tempo di lettura : 4 minuti necessari
A A

Casa del popolo in un libro, commovente presentazione il 6 marzo al Palazzo del Turismo. Sala piena, con persone in piedi sul perimetro e fuori sul largo terrazzo. Un pomeriggio costruito con un ritmo piacevole, intervallato con le musica dei Discepoli. E’ stato un pomeriggio che ha mosso il genious loci della città, che si è riconosciuto nel volume che un luogo che ha accolto quasi tutti i riccionesi e non solo.

 

C’era una volta… è così che solitamente si inizia, si introduce una storia. Formule simili risalgono alle origini della scrittura.
Autori Daniele Montebelli ed Ezio Vednturi, la storia che è stata raccontata nel libro “La sala del popolo” (La Piazza Editore, 192 pagine, euro 10) attraverso le testimonianze, ha origine in una notte degli inizi degli anni ‘50, quando dopo lo sfratto dalla Casa del fascio, i soci fondatori decisero di comprare una nuova sede per la Casa del popolo di Riccione. Tanto preoccupazioni accompagnarono quell’acquisto. Fu lanciato un azionariato. I lavoratori prestarono la propria opera e diversi furono gli artigiani che contribuirono per il proprio settore di attività, a sistemare quel capannone situato in viale Ceccarini.
Come in altre Case del popolo si pensò come finanziare la vita e l’attività della cooperativa. Fu realizzata una sala grande per il ballo. Inizia la storia della “Balera”. Un luogo ricreativo per i giovani riccionesi e non solo. In quel lungo dopoguerra, la gioventù voleva lasciarsi alle spalle gli orrori dell’ultimo conflitto mondiale. La sala da ballo rappresentava un’opportunità per quella generazione soprattutto per i ragazzi ”squattrinati”.
E’ così si iniziò a ballare alla Casa del popolo. Ad affollare quella grande sala furono le ragazze e i ragazzi che non erano condizionati dal colore politico che caratterizzava quella grande “Casa”. Volevano divertirsi. La sala, come è stato scritto nel libro di Rodolfo Francesconi “Dalla Maison du peuple alla cooperativa Casa del popolo – Riccione e la sua Casa del popolo (Raffaelli Editore, 2003) – ha avuto sin dall’inizio una funzione polivalente. Sala per pubblica per le grandi manifestazioni politiche e sindacali, per l’attività sportiva, per il ballo.
All’inizio la “Balera” fu chiamata Dancing Casa del popolo, ma tutti erano soliti abbreviare: “Andiamo a ballare al Popolo”. Con il passare del tempo i membri del consiglio direttivo della cooperativa discussero sull’opportunità o meno di cambiare nome alla “Balera”. Dopo una lunga discussione venne definito il nuovo nome: Dancing Perla Verde. I testimoni dell’epoca la definirono una discussione simile a quella della “Bolognina” per il cambio del nome del Pci. Si ballava al sabato sera e nei giorni festivi, pomeriggio e sera. Gli orari non erano certi quelli delle discoteche attuali. A mezzanotte si chiudeva e al pomeriggio si danzava fino alle 18. Durante l’estate rimaneva chiusa. Si riapriva ad ottobre dopo le ferie dei riccionesi.
Intere generazioni hanno calcato la pista di quella sala. Amicizie, storie d’amore sono nate in quella “Balera”. Sul palco si sono esibite prima le orchestre poi i gruppi musicali (I complessi). Suonarono anche i numerosi musicisti locali: Paolo e i Crazy Boys, I Discepoli, Gli Oedipus rex, i Visconti…
I costumi mutarono con il passare del tempo e parallelamente anche il modo di divertirsi dei giovani. La direzione della Casa del popolo ritenne utile dare in affitto la sala che assunse le dimensioni di una moderna discoteca. Prima divenne Maxi Club poi Punto Club. In quel periodo furono svolti anche importanti concerti dal vivo di gruppi musicali e cantautori.
Esisteva una clausola nel contatto d’affitto, la discoteca avrebbe svolto la sua attività al sabato, alla domenica e in tutti i giorni festivi. Le giornate restanti della settimana potevano essere utilizzate per gli incontri politici e sindacali.
Come sappiamo arrivarono gli anni ‘80 “Ma la notte no”. Nasceva la “febbre del sabato sera” grazie al famoso film con John Travolta. I gestori chiesero di poter disporre della sala per tutta la settimana. La direzione della Casa del popolo non poté rispondere affettivamente a quella richiesta perché avrebbe dovuto rinunciare alla funzione di luogo pubblico per manifestazioni e incontri che aveva sempre contraddistinto sin dalle origini la sala. La politica aveva allora un peso rivelante. Le assemblee, i comizi, i congressi rappresentavano il momento di incontro e di confronto della sinistra riccionese.
Iniziò così un periodo di transizione. A metà degli anni ‘80 l’ingresso fu trasformato in un pub “Il Pop”. Mentre la sala fu affittata dal Comune di Riccione e divenne “La sala centrale” con un nuovo ingresso sul viale Don Minzoni.
Venne allestita la Casbah. Successivamente è stata sede di eventi culturali: Teatri&musiche, Caffè Teatro. Poi è stato allestito dal Comune di Riccione, un vero e proprio Teatro: il Teatro del Mare. Dal 2015 nasce lo “Spazio Tondelli”, un progetto di Riccione Teatro.
Il Comune di Riccione ha rinnovato il contratto di affitto e sta provvedendo ad una ristrutturazione per dotare la nostra città di un moderno spazio teatrale: “Spazio Tondelli”.
Come per la “Balera”, grazie alle testimonianze, si è potuto ricostruire uno spaccato dell’attività culturale che il Comune di Riccione ha svolto per oltre un trentennio. Si è assistito all’evoluzione di quella sala e si sino creati i presupposti per la formazione di uno e vero teatro attraverso la promozione di eventi culturali. Si è dato anche spazio alla creatività di gruppi teatrali riccionesi che hanno messo in scena una vera e propria produzione teatrale.
Alla fine del libro si è ricostruito sempre grazie alle testimonianze, la storia dei circoli “Fabbri Daniele” di Spontriciolo, “l’Incontro” di San Lorenzo, “La Capannina” delle Fontanelle. Strutture che fanno parte del patrimonio della Casa del popolo di Riccione. Luoghi ricreativi, di svago, di divertimento che hanno segnato la storia di quei quartieri.
E’ una storia vera quella descritta nel libro “La sala del popolo”, che permette di guardarsi allo specchio. Non è solo la narrazione di un tempo passato che suscita ricordi, nostalgia. E’ una storia che vive nel presente e si proietta nel futuro. Insomma, è, a suo modo, lo specchio di Riccione raccontato da un luogo dove si intrecciava il divertimento con l’impegno civico.
Entrambi già dirigenti del Comune di Riccione, gli autori Montebelli-Venturi hanno scritto altri volumi che raccontano la storia della loro città. Lo fanno con passione, esattezza e cercando di tener lontano la noia. Anche questo è un ottimo lavoro che merita di essere nelle case delle famiglie riccionesi. Il prezzo, 10 euro, è un regalo, grazie alla sensibilità della Casa del popolo presieduta da Omar Venerandi.

 

 

Articolo precedente

L’inchiesta su quante morti di Covid si potevano evitare

Articolo seguente

‘Fiori di Lulù”. il gusto della bellezza per l’8 marzo

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Emma Petitti
Focus

Riccione. La vicesegretaria regionale del Pd Petitti critica la protesta in Consiglio comunale: «L’Italia agli italiani? L’Italia è già degli italiani. Servono risposte ai problemi reali, non propaganda identitaria».

19 Giugno 2026
Riccione all'alba
Eventi

Riccione. “Albe in controluce 2026”, live di Venerus in riva al mare alla spiaggia libera del Marano alle 5.15

19 Giugno 2026
Attualità

Riccione. Dopo incendio, Autostrade per l’Italia già a lavoro al casello per garantirne la riapertura entro le 6 di domani mattina

18 Giugno 2026
Gianluca Spadoni
Economia

Riccione. Gianluca Spadoni: “Per il 52% delle Pmi italiane l’implementazione dell’intelligenza artificiale è elemento imprescindibile”

18 Giugno 2026
Eventi

Riccione. Notte Rosa, tre giorni di eventi… dal 18 al 20 giugno

18 Giugno 2026
Cultura

Riccione. Grand Hotel, incontro sull’intelligenza artificiale il 25 giugno alle 18.30

18 Giugno 2026
Riccione, yoga
Cultura

Riccione. Le Albe dello Yoga: aspettando il sole, ogni sabato all’alba dal 20 giugno al 5 settembre nel parco di villa Mussolini

18 Giugno 2026
Cultura

Riccione. Paolo Zaghini presenta il libro “La Democrazia Cristiana a Rimini (1964-1994)” il 23 giugno alle 17.30 in biblioteca

16 Giugno 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

'Fiori di Lulù''. il gusto della bellezza per l'8 marzo

8 marzo: Rimini premia le "Imprenditrici di successo"

Giovani e smartphone

Quarant’anni di telefono cellulare

8 marzo 2023,  Festa della Donna

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Pesaro. Addio a Rodolfo Giampaoli 19 Giugno 2026
  • Rimini. “Voci nei Chiostri”, concerto a Miramare con il Coro Carla Amori il 21 giugno alle 21 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù 19 Giugno 2026
  • Morciano. Fratelli Gnassi, hanno suonato per i grandi della terra 19 Giugno 2026
  • Morciano. Famiglia Agostini, quel ramo argentino 19 Giugno 2026
  • Misano. Hotel Bristol, da 42 anni c’è la Pia (Bodellini) 19 Giugno 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-