di Chiara Mazzavillani
Cuore in esilio
M’immagino
anziana,
mentre tenterò
di rincorrere,
ancora una volta,
l’amore mio infuocato.
Un beneamato perfetto
avrà ormai bussato
alla porta del mio cuore,
però non mi avrà trovata
nel ritmo della danza:
io sarò stata curva
a sollevare dal prato
le margherite più belle,
per ricamare luce
nell’aria della gabbia
di chi tuttora amo per davvero.









