Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Non ricordo una fine di maggio così torrida e tutti scatenati già verso il mare. Si è passati dall’inverno a giornate estive per i giovani. Cena e feste all’aperto, primi bagni, primi incontri tra ragazzi e ragazze nella spensieratezza, amori che durano qualche giorno oppure storie serie. È diverso per gli adulti che soffrono le temperature estive, l’umidità che qui da noi in pianura padana si fanno sentire. È certo che il cambiamento climatico c’è stato. Dovremo adeguarci a situazioni nuove. Io ho provato a resistere e a non accendere l’aria condizionata. Sarà lunga però, giugno fino a metà d’agosto. Aspettiamo le vacanze per goderci qualche giornata possibilmente non caldissima.










