Riccione. Beatriz Colombo, parlamentare riccionese di FdI: “Sì al nucleare”
“Il dibattito sul nucleare di nuova generazione sta finalmente uscendo dagli slogan e tornando sul terreno della sicurezza, della ricerca, dell’indipendenza energetica e della competitività industriale.
Le nuove proposte puntano su tecnologie avanzate, controlli indipendenti, standard europei e una vera autorità nazionale per la sicurezza nucleare, in linea con quanto già stanno facendo molti Paesi europei.
Per territori come Rimini e Riccione questo cambio di visione rappresenta una svolta anche sul fronte della centrale eolica, perché così va chiamato Il progetto delle pale davanti alla Riviera, con decine di aerogeneratori alti oltre 200 metri al largo della costa, con forti ripercussioni per l’impatto paesaggistico e turistico.
Con un mix energetico che torni a includere il nucleare sostenibile, diminuisce senza ombra di dubbio la necessità di riempire il territorio e il mare di grandi impianti eolici e fotovoltaici che rischierebbero si essere “cadaveri in mezzo al mare'”.Diversi studi evidenziano come il nucleare possa ridurre il fabbisogno di enormi installazioni offshore, contenendo consumo di suolo, costi energetici e impatto paesaggistico.
Per questo credo che la proposta dell’eolico offshore davanti a Rimini e Riccione sia ormai destinata a tramontare.
La Riviera vive di turismo, paesaggio, identità e qualità ambientale: servono scelte energetiche lungimiranti, ma anche compatibili con la nostra vocazione territoriale.
L’Italia ha bisogno di energia pulita, stabile e sicura, senza contrapposizioni ideologiche e senza penalizzare territori strategici come la nostra costa”.











