Rimini. Addio a Gianni Mattioli, deputato a Rimini catapultato sempre disponibile. Si è spento ad 86 anni.
Genovese, laurea in fisica alla Sapienza nel 1964, era considerato uno dei padri dell’ambientalismo scientifico e punto di riferimento delle lotte contro il nucleare. Nel 1973, diventa professore nell’Università dove aveva studiato; si occupa di meccanica quantistica e meccanica razionale. Il suo impegno civile prima e politico, poi inizia nel 1977, quando l’Italia inizia a costruire la centrale nucleare a Montalto di Castro. Si batte per la tutela della salute e dell’ambiente. Nel 1987, entra in Parlamento eletto nella lista dei Verdi. Nel 1994, viene paracaduto a Rimini, non senza polemiche. Nel 1996, viene ricandidato sempre a Rimini e sempre nei Verdi. Svolgerà il suo ruolo con scrupolo ed una presenza costante a favore del territorio. Insomma, una persona seria e responsabile. Dal 2000 al 2001 è ministro Per le politiche comunitarie del governo Amato.











